Il mio account
Esperienza lavorativa nel curriculum: le esperienze nel CV

Esperienza lavorativa nel curriculum: le esperienze nel CV

Le esperienze lavorativa sono il pane dei recruiter e delle domande di lavoro in generale. Conoscere come migliorare l'esposizione della tua esperienza ti garantirà più colloqui.

Marco Di Martino
Marco Di Martino
Esperto di Carriere

Ogni uomo sogna di possedere un bar, almeno una volta nella vita, come ci insegna How I Met Your Mother. Ti sei mai chiesto chi metteresti al bancone? Un professionista con 10 anni di mestiere e maestro della caffetteria, oppure qualcuno che non ha mai lavorato... –

 

... non ha mai voluto lavorare, e che magari deve maneggiare un macchinaio da diverse migliaia di euro?

 

L'esperienza lavorativa è la sezione fondamentale del CV e va scritta con minuzia estrema. La mancanza di esperienza, o peggio, la scarsa presentazione della propria esperienza è il motivo per cui molte persone vengono scartate prima del colloquio. Ma rilassati, grazie a questa guida:

 

  • Scoprirai come scrivere l'esperienza lavorativa
  • Capirai quante esperienze sono valide in un CV
  • Imparerai a descrivere le tue esperienze con precisione

 

Vuoi guadagnare tempo e creare un CV online in 5 minuti? Scegli il nostro builder di curriculum vitae online. E’ facile, rapido, pratico e personalizzabile al 100%. Scegli il modello di curriculum vitae tra 18 template da compilare e scaricare.

 

CREA IL TUO CURRICULUM ONLINE

 

Modello di curriculum perfetto
Modello di curriculum perfetto

Questo modello di CV è stato creato con il nostro builder — Crea un curriculum vitae online qui.

Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Dopo aver consultato questa guida potresti dare un’occhiata ad uno dei seguenti articoli:

 

 

L’esperienza lavorativa è la chiave per tutti, giovani e meno, che apre le porte al tuo prossimo lavoro. E’ la migliore presentazione che puoi fare di te stesso, in quanto mostra tutti i successi che hai ottenuto durante la carriera. Scopriamo il modo corretto di inserire la sezione e le informazioni connesse, nel modo migliore.

 

1. Crea una descrizione dell’esperienza lavorativa

 

Le esperienze lavorative nel curriculum sono, senz’ombra di dubbio, il punto critico di ogni CV. Ogni selezionatore, datore di lavoro, manager, baserà parte del suo giudizio su quanto hai fatto in passato e attribuirà, in base a ciò che legge, un valore alla tua carriera.

 

Proprio per questo la sezione deve essere scritta in maniera ineccepibile. Chiariamo fin da subito che le esperienze lavorative pregresse vanno scritte in base ad una serie di fattori:

 

  • Il ruolo che hai/avevi in azienda
  • I risultati che hai ottenuto
  • L’annuncio di lavoro che l’azienda ha messo a disposizione per la posizione che stai cercando di ottenere

 

Ma andiamo con ordine. Tutti e tre questi criteri sono importanti, ma l’annuncio di lavoro è ciò che davvero conta in qualsiasi contesto professionale: la pertinenza, infatti, è un parametro che va costruito solo in base a quanto è presente nella job description. Ciò vuol dire che —

 

Tra un amministratore delegato e un avvocato che si contendono un lavoro nel Finance, il secondo, nonostante abbia tenuto cariche meno prestigiose, avrà un vantaggio, se riuscirà a sfruttare al meglio quanto inserito nell’annuncio di lavoro. Per farlo, dovrà:

 

  • Leggere l’annuncio
  • Ricercare le parole chiave presenti nell’annuncio e creare una lista
  • Fare una lista di tutti i risultati conseguiti in azienda e le responsabilità ottenute
  • Effettuare un incrocio tra i risultati e risponsabilità con ciò che chiede l’annuncio
  • Inserire la descrizione professionale nelle esperienze lavorative del curriculum vitae

 

In questo modo saprai, per ogni annuncio di lavoro, come ottimizzare l’esperienza.

Consiglio dell’esperto: l’esperienza lavorativa va modificata di volta in volta in base all’annuncio di lavoro. Proprio per questo, avrai bisogno di lavorare velocemente se vorrai inviare molti CV nel corso di una sola sessione. Per questo ti consigliamo di provare il nostro builder: avrai la possibilità di pensare al contenuto mentre il software si prende cura di tutto il resto.

2. Scrivi le esperienze lavorative nel curriculum vitae

 

Per inserire le esperienze lavorative nel CV, ti occorreranno:

 

  1. La tua posizione lavorativa
  2. Il nome dell’azienda o dell’ente in cui hai lavorato
  3. La data iniziale e finale della collaborazione professionale
  4. Il principale luogo di affari economici (o,volgarmente, dove sei di base con l’ufficio)
  5. Risultati e responsabilità ottenuti 

 

La posizione lavorativa è un titolo, e più è chiaro, più sarà semplice per l’azienda capire cosa fai e che mansioni avevi. Il nome dell’azienda e le date sono concetti molto semplici: la ragione sociale e il tempo che hai passato in quel gruppo di lavoro.

 

Quanto al luogo di affari economici, qui le cose si fanno interessanti: non tutti siamo legati ad un solo ufficio o ad un’unica sede. Se è molto importante ai fini della valutazione, scrivi nelle esperienze lavorative del cv più luoghi. Altrimenti, andrà benissimo il posto dove trascorri più tempo.

 

Quanto ai risultati e alle responsabilità, questi sono il punto cruciale dove accumulare keyword per battere i software ATS usati dall’azienda per scansionare i CV. Dovrai inserire i tuoi più grandi successi ottenuti sul luogo di lavoro:

 

  • Utilizzando degli elenchi puntati, con un massimo di sei punti di descrizione dell’esperienza lavorativa
  • Scrivendo i successi in maniera sintetica, sommaria ed esaustiva
  • Utilizza valori numerici, economici e percentuali per descrivere i risultati di ciò che hai fatto

 

Ci sono alcuni lavori che non danno la possibilità di inserire numeri basati sulle performance economiche. In quel caso, potresti puntare sulla descrizione delle tue routine e delle abitudini lavorative, descrivendo quante volte al giorno/settimana/mese fai quella determinata cosa.

 

Eccoti un esempio di esperienze lavorative nel curriculum.

 

Esempio di esperienze lavorative nel curriculum

GIUSTO

Esperienza lavorativa

 

Direttore commerciale

Vodascali Italia

Marzo 2015 - Presente

Milano, Lombardia, Italia

 

Risultati e responsabilità:

  • Responsabile di un team di 100 dipendenti diretti e oltre 750 agenti indiretti su tutta la rete nazionale
  • Gestione delle Vendite per le Regioni Lazio, Marche, Campania e Molise con 8 manager con attività di Trade Marketing, Support and Sales e Planning su tutti i canali di vendita
  • Interazione con oltre 3.000 dipendenti diretti e indiretti attraverso eventi di definizione delle strategie
  • Definizione della strategia di Commercio, Marketing e Merchandising Regionale con il Marketing Manager EMEA
  • Rappresentanza regionale dell'azienda presso enti pubblici e media;
  • Controllo della competitività dei canali rispetto ai competitor e del volume delle vendite e nelle vendite nette per prepagate ed abbonamenti

 

Senior Manager

Vodascali Italia

Gennaio 2011 - Febbraio 2015

Milano, Lombardia, Italia

 

Risultati e responsabilità:

  • Interazione con oltre 1000 dipendenti e collaboratori esterni in Franchising per la gestione delle vendite sul territorio nazionale
  • Responsabilità diretta dei Key Account, per un aumento delle vendite aziendali del 125% in 4 anni per la vendita di prodotti di telefonia e contratti dati business per aziende di grandezza superiore ai 250 dipendenti
  • Implementazione delle strategie di vendita EMEA per un raddoppio del volume dei contratti consumer rispetto negli anni 2012-2013

Come ben saprai, tante esperienze lavorative finiscono. Altre continuano! Se hai avuto una promozione, tratta le esperienze lavorative nel curriculum vitae come due esperienze diverse. 

SBAGLIATO

Esperienza lavorativa

 

Direttore commerciale

Vodascali Italia

Gennaio 2011 - Presente

Milano, Lombardia, Italia

 

Risultati e responsabilità:

  • Promozione da Senior Manager per il reparto commerciale del mercato italiano
  • Responsabile di un team di 100 dipendenti diretti e oltre 750 agenti indiretti su tutta la rete nazionale
  • Gestione vendite Lazio, Marche, Campania e Molise

Ecco invece come inserire la prima esperienza lavorativa.

 

Prima esperienza lavorativa

 

Esperienza Lavorativa

 

Tirocinio Curriculare

Università degli Studi di Pisa

Marzo 2020 - Dicembre 2020

Pisa, Toscana, Italia

 

Risultati e responsabilità

Gestione delle email amministrative relative al pagamento di tasse universitarie per l’Anno Accademico 2020-2021

Emissione di oltre 150 comunicazioni alla settimana di ricevuto pagamento

Scrittura di email e circolari per studenti dell’ateneo relativamente alla sospensione delle lezioni

Collaborato alla creazione del corso online per la sicurezza nei luoghi di studio e di ricerca

 

Nello scrivere e nell’inserire queste esperienze lavorative, è ammissibile che un giovane inserisca nella sezione, una posizione che formalmente non è un lavoro (soprattutto da un punto di vista contrattuale):

 

  • Volontariato di lungo termine
  • Tirocinio
  • Apprendistato
  • Lavoro pro-bono
  • Stage curricolare di lungo termine
  • Lavoro estivo

 

Anche se tecnicamente non sono lavori in senso stretto, per un giovane è ammissibile avere queste esperienze lavorative nel CV.

Consiglio dell’esperto: Può sembrare una americanata, ma anche in italiano è possibile inserire le action words, ossia delle parole che mostrano la proattività di una persona. Anche se le nostre forme verbali sono diverse da quelle d’oltremanica, nel CV è importante mostrare di essere una persona che fa succedere le cose, invece di subire il corso degli eventi. In questo modo le esperienze lavorative del curriculum sembreranno allettanti.

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

3. Scegliere il numero corretto di esperienze lavorative pregresse

 

Non importa se hai 40 giorni o 40 anni di esperienza. Il formato del CV resterà sempre lungo massimo due pagine, anche se è il mercato del lavoro va sempre più verso la sintesi, ed i selezionatori apprezzano che il CV stia in una sola pagina.

 

Proprio per questo, le esperienze lavorative nel curriculum vanno dosate e bilanciate: 

 

  • Un giovane professionista con pochi mesi o anni di carriera - che fa domanda di lavoro per una posizione entry-level - deve includere tutto quello che fatto in ambito professionale, e scrivere quante più informazioni professionali
  • Un professionista che ha anni di carriera e che si candida per posizioni di seniority intermedie, può cominciare a rimuovere i primi lavori. Una candidatura da ingegnere in uno studio non risentirà della mancanza del tuo primo lavoro estivo da bagnino
  • Un professionista senior non ha bisogno di inserire tutto quello che ha fatto in carriera. Gli basterà inserire tutto ciò che ha fatto nel corso degli ultimi 10-15 anni, tra le esperienze lavorative del curriculum vitae

 

Insomma, le esperienze lavorative non sono una scienza esatta e non bisogna prendere questa semplificazione per Vangelo: un giovane professionista che ha fatto già 10 lavori, non ha bisogno di inserire le 10 esperienze. 

 

Allo stesso modo, un senior, a convenienza, può inserire delle esperienze anche molto in là con il tempo, ma che rispettino il criterio di pertienza e che aiutino con l’annuncio di lavoro.

 

4. Descrivere le esperienze lavorative in nero nel curriculum vitae

 

Anche se è un argomento non felice da trattare e non semplice, non preoccuparti. In Italia, quasi il 17% della forza lavoro non ha un regolare contratto di lavoro, e questo costa anche in termini macroeconomici, con un valore di circa 174 miliardi di euro pari a circa 25 punti di PIL.

 

Fortunatamente, questo fenomeno cala sensibilmente di anno in anno grazie a delle politiche volte a regolarizzare i lavoratori.

 

La domanda importante da porci è la seguente: le esperienze lavorative in meno nel curriculum vitae sono valide oppure no? La risposta, senza girarci troppo intorno è . Anche le esperienze lavorative pregresse fanno curriculum.

 

Il motivo è molto semplice: il percorso con l’azienda ti ha permesso comunque di apprendere nuove competenze e affrontare nuove problematiche, di entrare a contatto con un settore che non conoscevi. Questo è quello che conta per il recruiter, non la RAL o che tipo di contratto avevi.

 

Ricorda, infine, che l’esperienza lavorativa non va scritta solo attraverso il CV ma anche creando una buona lettera di presentazione. Anche lavorando nell’economia sommersa, la cover letter ti aiuterà a mostrare le tue motivazioni per ottenere un nuovo lavoro.

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

Punti chiave

 

L’esperienza lavorativa è una materia non semplice da toccare. Se sei arrivato fino a questo punto, avrai imparato tantissime cose nuove relative all’argomento, come ad esempio che:

 

  • L’esperienza lavorativa va scritta e calibrata in funzione all’annuncio di lavoro
  • Le esperienze lavorative vanno scritte inserendo elenchi puntati
  • Le descrizioni devono avere numeri, valori economici e percentuali che daranno forza e valorizzeranno ancor di più i tuoi risultati
  • In base al numero di anni di esperienza, potrai scegliere quante esperienze inserire nel CV
  • Anche le attività non contrattualmente regolarizzate fanno curriculum

 

Siamo arrivati alla conclusione della guida sull’esperienza lavorativa. Ora, hai bisogno di una mano per scrivere la tua? Lasciaci un commento e ti aiuteremo volentieri nella creazione.

Valuta questo articolo: esperienza lavorativa
Media: 0 ( voti)
Grazie per aver votato.
Marco Di Martino
Marco Di Martino
Marco è un Copywriter italiano con anni di esperienza in Marketing e Comunicazione. In Zety si occupa della realizzazione dei contenuti per il mercato italiano: Curriculum vitae e lettere di presentazione adatte al mercato del lavoro del bel paese.

Articoli simili