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+20 consigli per un curriculum vitae davvero efficace

+20 consigli per un curriculum vitae davvero efficace

Sei impantanato nella stesura del tuo curriculum? Ecco +20 consigli per il tuo curriculum vitae che faranno fare un salto di qualità alle tue candidature in un baleno!

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Abbiamo tutti quell’amico che “fidati di me: mio cugino lavora bene e si prende poco”.

 

Salvo poi doverci rivolgere a un vero professionista per riparare il danno causato “dal cugino quello bravo”.

 

E lo stesso vale per i consigli per la stesura del tuo curriculum: non dare retta al primo che passa!

 

Una volta toppato con la candidatura non ci sarà modo di metterci una pezza e le tue opportunità di lavoro saranno già sfumate da un pezzo! Ora basta: è arrivato il momento di correre ai ripari!

 

Continua a leggere questo articolo e nelle prossime righe vedrai:

 

  • Consigli per un curriculum vitae davvero efficace.
  • Trucchi per rendere il tuo curriculum più scorrevole.
  • Strategie per agganciare i selezionatori e ottenere un lavoro!

 

Vuoi guadagnare tempo e creare un CV online in 5 minuti? Scegli il nostro builder di curriculum vitae online. E’ facile, rapido, pratico e personalizzabile al 100%. Scegli il modello di curriculum vitae tra 18 template da compilare e scaricare.

 

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Modello di curriculum perfetto
Modello di curriculum perfetto

Questo modello di CV è stato creato con il nostro builder — Crea un curriculum vitae online qui.

Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Abbiamo tanti esempi di curriculum che potresti accompagnare a questi consigli. Ad esempio:

 

 

Ecco altri esempi di curriculum da poter consultare! E ora, un esempio di curriculum!

 

Esempio di curriculum vitae (+consigli)

 

Valentina Manera

Via Madrid 25, 70122, Bari (BA)

valentina.manera@mail.it

+39 444 55 77 888

 

Preciso ingegnere civile con oltre 10 anni di esperienza sul campo, sono particolarmente sensibile al tema del riciclaggio, dato che dal 2019 a oggi ho progettato e realizzato una nuova centrale di smaltimento in grado di recuperare oltre il 90% dei materiali plastici di scarto, diminuendo di un terzo le emissioni di CO2 già nel 2021. Desidero offrire le mie competenze tecniche a EnergiaPulita S.p.A.

 

Esperienze lavorative

 

Ingegnere civile

Ricicla S.R.L., Bari

Giugno 2015-oggi

  • Progettazione di una centrale di smaltimento di 18.000 metri quadri per un valore di oltre 7.000.000 di euro. 

  • Gestione di un team di 25 persone, di cui 4 ingegnere, 6 biologi e 5 geologi per lo studio delle condizioni ambientali.

  • Bonifica di oltre 200 chilometri quadrati di siti inquinati da materiali plastici e non riciclabili.

  • Progettazione e costruzione di oltre 15 impianti di filtraggio e trattamento delle acque reflue.

  • Modellazioni statistiche e valutazioni di fattibilità per il riciclo di materie plastiche per oltre 700 siti in tutta Italia.

 

Ingegnere civile

Ponti&Strade S.p.A., Bari

Marzo 2011-Maggio 2015

  • Progettazione di rete stradale per oltre 20.000 chilometri con pavimentazione in asfalto anti-acquaplanning.

  • Studio dei materiali da costruzione per ponti e viadotti, con riduzione dei costi di costruzione del 10% senza intaccare la sicurezza del progetto.

  • Valutazione dei suolo e del sistema di idraulica per la costruzione di 8 ponti e cavalcavia in Puglia e Calabria.

  • Verifica degli elementi strutturali e interventi di messa in sicurezza di oltre 20 siti a rischio in zone sismiche.

 

Educazione

 

Laurea magistrale in Ingegneria Civile

Politecnico di Bari

2006-2011

Valutazione finale: 110/110

 

Diploma di liceo scientifico

Liceo scientifico Maffei, Bari

2001-2006

Valutazione finale: 96/100

 

Competenze

 

  • Conoscenza dei materiali
  • Padronanza del software Plaxis per l’analisi geotermica
  • Utilizzo di Matlab per il calcolo matematico
  • Modellazioni statistiche in R
  • Analisi strutturali
  • Tecnica urbanistica
  • Geotecnica
  • Idraulica

 

Certificazioni

 

Iscritto all’albo degli Ingegneri di Bari.

Summer school  in Ingegneria Strutturale, Politecnico di Bari (50 ore), Bari, 2016.

 

Lingue

 

Inglese C1

 

I consigli per un curriculum perfetto

 

Ecco come dare una bella rassettata al tuo CV per aumentare a dismisura le chance di successo della tua candidatura!

 

1. Personalizza il tuo curriculum

 

Questo è un punto cruciale: il tuo CV deve essere su misura per l’offerta di lavoro alla quale sei interessato.

 

Non cercare quindi di riciclare il tuo vecchio curriculum del ‘95 ed evita di spammare i siti di ricerca del lavoro e i portali aziendali con lo stesso documento copia-incollato.

 

Certo, questo costa tempo e fatica, ma ne vale la pena per due ragioni fondamentali:

 

  • Ai selezionatori piace vedere che hai speso del tempo per adattare la tua candidatura alla loro offerta (presupponendo così che tu sia realmente interessato alla posizione aperta).
  • Un curriculum generico non sarà mai in grado di essere efficace proprio perché non è in grado di andare in profondità né di intercettare le reali esigenze della tua futura azienda.

 

Per queste ragioni prenditi sempre una quindicina di minuti per dare una bella rinfrescata al tuo CV prima di inviare la candidatura.

 

2. Scegli il formato corretto

 

Prima ancora di pensare alla sostanza, concentrati sulla forma: un buon CV deve essere immediatamente leggibile, ordinato e schematico.

 

Per agevolare la lettura, scegli un CV a ordine cronologico inverso, dividendolo in 6 paragrafi fondamentali:

 

  • Informazioni personali
  • Profilo
  • Esperienza lavorativa
  • Educazione
  • Competenze
  • Sezione bonus

 

In questo modo ogni cosa sarà esattamente dove deve essere; ogni giorno i selezionatori si trovano di fronte a decine di candidature e non hanno voglia di passare il tempo della pausa caffè a fare la caccia al tesoro sul tuo curriculum.

 

 

Scopri di più: Formato del CV

 

 

3. Aggiorna le tue informazioni personali

 

Se hai cambiato indirizzo o numero di telefono fallo sapere ai selezionatori, così che non siano costretti ad assumere un investigatore privato per poterti rintracciare.

 

Senza contare che questo genere di errori fanno passare il messaggio di un candidato poco attento e superficiale e potrebbero pesare sulla tua valutazione finale.

 

Un altro punto cruciale da tener presente è la tua mail: diavoletto88@mail.it andava bene negli anni ruggenti di Messenger, ma per una candidatura è meglio affidarsi a un più consono nome.cognome@mail.it.

 

4. Inserisci i tuoi social media lavorativi

 

Il web evolve rapidamente e i datori di lavoro non possono più ignorare la tua presenza sui social media. E sempre più spesso non resistono alla tentazione di andare a sbirciare i profili di un candidato prima di alzare la cornetta del telefono.

 

Attento però! I social media possono essere un’arma a doppio taglio: indica allora sul tuo curriculum tutto ciò che ti può fare comodo e che riguarda il lavoro, primo fra tutti LinkedIn, evitando social più dilettevoli come Facebook e Badoo.

Il consiglio dell’esperto: anche se non espressamente indicate sul CV, i recruiter non faranno comunque troppa fatica a rintracciare le tue pagine personali nella rete. Fai sempre attenzione a cosa pubblichi e a quello che condividi, perché potrebbe avere una influenza negativa sui selezionatori e avere un impatto sulla tua candidatura.

5. Inserisci una fotografia professionale

 

Anche se in Italia è prassi, la fotografia non è obbligatoria in un CV. Ma nel momento in cui decidi di aggiungerla, tieni presente che dovrà essere un primo piano in formato tessera, possibilmente su sfondo bianco o chiaro.

 

No a foto sgranate, Ray-Ban a goccia, ciuffi emo anni 2000, ritagli di foto di gruppo, servizi fotografici, addii al celibato dove sei impresentabile, foto del secolo scorso e selfie alle nozze d’oro di zia Marisa e zio Pinuccio.

 

6. Rispetta la lunghezza corretta

 

Quando ti candidi per un impiego non hai bisogno di scrivere le tue memorie né un’autobiografia in sette volumi; il tuo CV deve essere breve e sintetico e contenere solo quanto può aiutarti a ottenere un lavoro.

 

Un curriculum troppo ricco di informazioni mette tutto sullo stesso piano, annoia il lettore e non lascia trasparire le esperienze più significative, ottenendo l’effetto opposto rispetto a quanto sperato.

 

Per questo motivo anche se hai molto da dire evita di andare oltre alle 2 pagine: l’ufficio risorse umane ti sarà estremamente grato e certamente apprezzerà il tuo dono della sintesi. Il miglior Curriculum è a una pagina.

 

7. Scegli un carattere leggibile

 

La scelta del carattere per curriculum è un altro elemento sottovalutato, ma che invece ha un grande impatto sul lavoro dei selezionatori. Alcuni candidati cercano poi di attirare l’attenzione con font estrosi, ma tieni bene a mente che l’obiettivo finale è trasmettere informazioni in modo chiaro e fluido.

 

Per essere sicuro di non commettere errori potrai affidarti ai grandi classici:

 

  • Verdana
  • Arial
  • Times New Roman
  • Helvetica
  • Garamond

 

Poi in realtà sei libero di sbizzarrirti; in linea di massima vanno bene praticamente tutti i caratteri sans serif, mentre sono banditi corsivi e arzigogoli vari.

 

Qualunque sia la tua scelta finale, il carattere dovrà avere una grandezza di 11-12 punti per risultare leggibile, che puoi estendere a 14 in caso dei titoli di inizio sezione.

 

Altri elementi chiave per una formattazione corretta sono:

 

  • Interlinea a 1,15.
  • Margini a destra e sinistra a 2,5 cm.
  • Doppia spaziatura tra i diversi paragrafi.
  • Grassetto o corsivo per dare enfasi, ma senza abusare di Ctrl+B e Ctrl+I.

 

Una volta fatto salva il curriculum in PDF, così da non rischiare di perdere l’impaginazione.

 

8. Rimuovi tutte le informazioni non necessarie

 

Dato che lo spazio è prezioso, sul tuo CV dovrai rimuovere tutte le informazioni non necessarie, cioè tutto quello che:

 

  • Non è in linea con le richieste del tuo futuro datore di lavoro.
  • Non aggiunge nulla alle tue abilità e alla tua personalità.

 

Non aggiungere inoltre dati sensibili, come età o religione, in modo da non dare adito a potenziali discriminazioni.

 

Evita anche, se non espressamente richiesto, di inserire referenze. Per quello ci sarà tempo più avanti in fase di colloquio.

 

9. Fai attenzione alle keyword

 

Gran parte delle aziende fa una prima scansione dei curriculum con software ATS, in grado di generare una valutazione automatica del candidato.

 

Per questo motivo, il tuo curriculum dovrà essere più in gamba di un software e assecondare la logica che c’è dietro l’algoritmo.

 

Un esempio concreto per capire meglio: se nell’offerta di lavoro c’è scritto programmazione Java, tu non scrivere “utilizzo dei sistemi informatici” se non vuoi giocarti le parole chiave “programmazione” e “Java”.

 

10. Occhio a ortografia e grammatica

 

Direttamente collegato al punto precedente, fai attenzione anche ai refusi nel testo: i software ATS potrebbero non riconoscere una parola chiave scritta in modo scorretto, saltandola a piè pari.

 

Se poi gli errori di ortografia e sintassi sono mastodontici, anche gli addetti alle selezioni potrebbero saltare a piè pari sul tuo curriculum in senso meno figurato, adagiandolo senza troppi fronzoli nella carta straccia!

Il consiglio dell’esperto: siccome non è semplice scovare i refusi in un testo scritto da sé, il consiglio è di far rileggere il tuo curriculum a una terza persona di cui ti fidi prima di inviarlo alla tua futura azienda.

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

11. Presentati con il tuo profilo professionale

 

Non molto utilizzato in Italia, il profilo professionale è invece parte integrante di un curriculum di successo e andrà posto bene in vista nella prima pagina del tuo CV, appena al di sotto dei tuoi dati personali.

 

Si tratta di una vera e propria presentazione, un “a proposito di me” che racchiude in poche righe i tuoi maggiori successi e le principali abilità. Per sua natura, il profilo verrà redatto solo una volta completata la stesura del CV, in modo da poter attingere a quanto hai scritto in precedenza.

 

Per costruire un profilo efficace è sufficiente toccare questi punti:

 

  • Chi sei e che ruolo hai.
  • Che cosa puoi offrire alla tua futura azienda.
  • Quali sono i tuoi obiettivi professionali.

 

E per far stare tutto in poche righe, aiutati con lo schema seguente:

 

Aggettivo+Mansione/Titolo di studio+Anni di esperienza+Successi+Competenze+Cosa hai da offrire al tuo futuro datore di lavoro.

Il consiglio dell’esperto: per dimostrare di avere in mano un curriculum su misura per una determinata offerta di lavoro, nel profilo cita sempre il nome della tua futura azienda.

 

Scopri di più: Profilo del curriculum

 

12. Inserisci una sezione dedicata all’esperienza lavorativa

 

Sezione chiave dell’intero curriculum, anche per l’esperienza lavorativa ci sono alcune accortezze da utilizzare per scavalcare tutti gli altri candidati.

 

Per prima cosa, in ordine cronologico inverso indica le esperienze lavorative più significative, aggiungendo informazioni di base quali:

 

  • Mansione svolta
  • Nome dell’azienda
  • Data e luogo

 

A questo punto non ti fossilizzare su ciò che facevi, ma racconta come lo facevi, per attirare l’attenzione sui risultati raggiunti.

 

Prova a pensarci: che senso ha spiegare a un HR che sta cercando un contabile quali sono le mansioni di un contabile? Non è meglio invece far capire ai recruiter con quanta maestria ti destreggi tra partite doppie e F24?

 

A questo proposito, ecco un paio di punti che faranno al caso tuo:

 

  • Invece che inserire una maree di parole aiutati con elenchi numerati da 4 a 6 punti, in modo da essere più schematico e fissare, anche visivamente, i concetti.
  • Aggiungi numeri e cifre, per dar modo ai selezionatori di valutare la bontà del tuo lavoro.

 

Così facendo le tue esperienze lavorative non passeranno mai in secondo piano.

 

Scopri di più: Esperienza lavorativa nel Curriculum

 

13. Inserisci i tuoi titoli di studio 

 

Questa sezione sarà molto diversa a seconda del titolo di studio raggiunto e del tempo trascorso dall’ultima volta che hai messo piede fra i banchi di scuola, dato che i selezionatori daranno sempre meno peso alla tua educazione con l’aumentare dell’esperienza lavorativa.

 

Prima di tutto, ecco qualche dritta generale:

 

  • Se ti sei laureato puoi fare a meno di inserire il tuo diploma e se sei diplomato non aggiungere la licenza media.
  • Valuta bene se inserire la valutazione finale, ossia voto di diploma o voto di laurea nel tuo CV: se hai dovuto corrompere preside e professori per ottenere il tuo pezzo di carta forse è meglio fare orecchie da mercante.
  • Se non ti sei diplomato indica l’ultima classe raggiunta e un paio di materie in cui avevi le valutazioni migliori (se attinenti all’offerta di lavoro).
  • Se ti sei diplomato da poco, aggiungi un elenco puntato con attività extracurricolari, scambi studenteschi, conferenze, pubblicazioni, premi e riconoscimenti.

 

Se non hai alcuna esperienza lavorativa, imposta questa sezione come principale al posto di quella dedicata al lavoro.

 

Scopri di più: Istruzione e formazione nel CV

 

14. Fai una lista delle tue competenze

 

Quando parli delle tue competenze dovrai essere coerente con l’offerta di lavoro per cui ti candidi, in modo tale da mettere sul piatto abilità di cui il datore di lavoro abbia davvero bisogno.

 

Per farlo leggi attentamente l’annuncio di lavoro e cerca di capire di quali capacità richieste tu sia in possesso, facendo una lista ben amalgamata di 5-10 competenze tecniche e trasversali.

 

Se lo desideri puoi dare un’autovalutazione alle tue competenze utilizzando diciture come “livello avanzato” o “utilizzo professionale” o inserire una breve frase di accompagnamento, spiegando come hai effettivamente utilizzato una competenza in ambito lavorativo.

 

Evita invece tutte quelle competenze che non hanno nulla a che vedere con il lavoro in questione: saper preparare i muffin al cioccolato non serve a molto se cerchi lavoro come perito elettronico, anche se è essenziale per un candidato pasticcere!

 

 

Scopri di più: Competenze professionali nel CV

 

15. Aggiungi qualche extra

 

Una volta completato il tuo curriculum non ti rimane che aggiungere qualche extra e, per farlo, puoi creare una sezione ad hoc dedicata a lingue, certificazioni, volontariato, hobby e pubblicazioni.

 

Ancora una volta però vige la regola del buon senso e della coerenza: non inserire elementi che non aggiungono nulla alla tua personalità o non hanno nessuna inerenza con il tuo lavoro.

 

Inoltre, evita ogni riferimento a sesso, religione o politica per evitare potenziali discriminazioni.

 

Scopri di più: Hobby e passioni nel curriculum

 

16. Dai il giusto spazio alle lingue

 

La capacità di parlare più lingue è senza dubbio in grado di dare uno slancio alla tua candidatura, ma cerca di dare il giusto spazio all’argomento.

 

Figli del curriculum europeo degli anni 2000, spesso i candidati italiani inseriscono una enorme griglia con autovalutazioni per “ascolto”, “lettura”, “interazione orale”, “produzione orale” e produzione scritta”, categorie che trovano davvero poco riscontro nella realtà.

 

Il consiglio è allora di utilizzare sicuramente i parametri di valutazione del QCER, limitandosi però a una valutazione complessiva e lasciando perdere questi dettagli, dato che ciò che davvero interessa al tuo futuro datore di lavoro è che tu sia in grado di utilizzare la lingua in ambito lavorativo.

 

Se hai qualche certificazione linguistica inseriscila in questa sezione, indicando il livello raggiunto, la data e l’istituto che l’ha rilasciata.

 

17. Non parlare di denaro all’interno del tuo CV

 

Il curriculum non è l’ambiente giusto per parlare di denaro: in Italia si fa già fatica a trattare l’argomento al terzo colloquio, figuriamoci in fase preliminare!

 

18. Aggiungi una liberatoria per l’utilizzo dei tuoi dati personali

 

Onde evitare fastidiosi cavilli burocratici, ricordati sempre di aggiungere al tuo curriculum una breve liberatoria che permetta all’azienda di ottemperare alla normativa sulla privacy e utilizzare i tuoi dati sensibili. Non dovrai fare altro che aggiungere la frase seguente:

 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali presenti nel cv ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

 

Senza rischi che il tuo CV venga scartato a priori dalle selezioni.

 

Scopri di più: Autorizzazione al trattamento dei dati personali

 

19. Salva il file in PDF e nominalo nel modo corretto

 

Una volta completato il tuo CV salvalo sempre in PDF, in modo tale da non intaccare per sbaglio le tue formattazioni.

 

Fai anche in modo che il PDF non sia troppo pesante: normalmente i siti internet per la selezione del personale non accettano file maggiori di 5MB.

 

Rinomina anche il file in modo che sia immediatamente chiaro il contenuto, scegliendo una formula tipo: curriculum_nome_cognome o CV_nome_cognome_2021.

 

Non lasciare spazi bianchi perché potrebbero mandare in tilt alcuni software; aggiungi invece un trattino basso che agevola la ricerca su qualsiasi database.

 

20. Allega una lettera di presentazione

 

Fatto trenta, perché non fare anche trentuno?

 

Per rafforzare la tua candidatura, potresti infatti pensare di allegare al tuo CV anche una bella lettera di presentazione, per parlare di te in modo più discorsivo e meno schematico rispetto a un curriculum.

 

Esattamente come il CV, anche la lettera di presentazione deve essere scritta su misura per il tuo futuro datore di lavoro, così da dimostrare il tuo impegno e la tua dedizione per ottenere l’impiego.

 

Ecco allora i punti chiave per una lettera motivazionale o di presentazione di sicuro successo:

 

  • Sfrutta le stesse formattazioni del tuo curriculum vitae.
  • Utilizza un tono formale, ma non troppo altisonante.
  • Cerca di agganciare il selezionatore sin dalle prime righe, presentandoti e facendo capire che conosci a fondo l’azienda.
  • Inserisci le tue esperienze più significative e gli aneddoti che lasciano trasparire le tue migliori abilità.
  • Aggiungi una call to action, cioè un invito a essere ricontattato per fissare un incontro dal vivo.
  • Non smentire quanto hai già affermato sul tuo CV.
  • Non superare i tre quarti di pagina.

 

Una volta fatto, salva la tua lettera di presentazione in PDF con una dimensione massima di 5MB.

 

 

Scopri di più: Come scrivere una lettera di presentazione

 

21. Fai un elenco delle candidature che hai inviato

 

È abbastanza naturale che un candidato alla ricerca di lavoro invii un gran numero di curriculum ad aziende diverse, ma questo non significa che una volta premuto su “invia” tu te ne possa dimenticare, facendo una brutta figura nel momento esatto in cui vieni ricontattato.

 

E meno che tu non abbia una memoria da elefante per evitare balbettii e finte chiamate in galleria, segnati i destinatari del tuo CV e qualche informazione di base sull’azienda, così da farti trovare preparato fino dal primo contatto telefonico.

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

Punti chiave

 

Ecco allora un breve riepilogo generale di quanto visto in questa guida:

 

  • Cura sia la forma che la sostanza nel tuo curriculum.
  • Rileggi con attenzione per evitare errori sciocchi che possano compromettere la candidatura.
  • Dividi il curriculum in sezioni distinte.
  • Scegli l’ordine cronologico inverso.
  • Allega una lettera di presentazione.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro. Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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