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Come scrivere il tuo primo curriculum passo dopo passo

Come scrivere il tuo primo curriculum passo dopo passo

Sei alla ricerca del tuo primo lavoro ma non sai che pesci prendere per scrivere il tuo primo curriculum vitae? Regola lo schienale e mettiti comodo, si parte verso il successo!

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Dopo tanti anni di studio sei elettrizzato dall’idea di trovare il tuo primo lavoro. Accendi il pc, aggiusti lo schienale e senza indugi ti butti alla ricerca della migliore offerta.

 

Eccoci al primo scoglio: ti accorgerai che hai bisogno di un lavoro per acquisire esperienza, ma che hai bisogno di esperienza per trovare un lavoro. Un cane che si morde la coda.

 

Hai però a disposizione un’arma potentissima: il curriculum, il tuo biglietto da visita per bussare alle porte della tua futura azienda e dire: “Ehi, sono qui! Guarda che cosa so fare!”. 

 

Se lo scrivi nel modo corretto, ti accorgerai di non avere bisogno di ogni esperienza per ottenere lavoro, ma delle esperienze giuste.

 

Continua a leggere e imparerai a: 

  • Scrivere un curriculum accattivante.
  • Valorizzare le tue esperienze scolastiche e lavorative.
  • Far brillare le tue abilità e competenze.
  • Evitare gli errori più comuni per non fare un buco nell’acqua. 

 

Nelle prossime righe ti mostrerò come scrivere un curriculum vitae con i fiocchi, che ti faccia aumentare esponenzialmente le possibilità di approdare al tanto desiderato primo lavoro. 

 

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Modello di curriculum da commessa
Modello di curriculum da commessa

Questo modello di CV è stato creato con il nostro builder — Crea un curriculum vitae online qui.

Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Hai bisogno di qualche altra dritta? Perché non leggi anche:

 

 

Esempio di primo curriculum vitae

 

Fabio Rinaldo

338 29 56 458

fabio.rinaldo@mail.com

linkedin.com/in/fabrinaldo

 

Laureato in germanistica con 107/110 con una tesi di laurea dal titolo “La toponomastica longobarda nel Nord Italia”. Desideroso di affacciarsi al mondo del lavoro dopo il completamento della laurea magistrale. Appassionato di cultura e tradizioni germaniche, nell’ultimo anno mi sono dedicato alla ricerca e traduzione di 10 cronache medievali dal tedesco antico a quello moderno e ho aiutato oltre 20 studenti nel perfezionamento dei contenuti in lingua tedesca nelle tesi di laurea triennale. 

 

Educazione

 

Laurea specialistica in germanistica, Facoltà di Lingue e Letterature straniere

Università statale di Venezia, 

2017-2019

 

Corsi rilevanti

 

  • Letteratura tedesca
  • Sociologia centro-europea
  • Filologia germanica
  • Letteratura comparata

 

Esperienze lavorative

 

Ripetizioni di tedesco e traduzioni

Venezia

Settembre 2019-oggi

  • Ripetizioni e lezioni private di tedesco per oltre 20 studenti delle scuole superiori.
  • Tutoraggio e perfezionamento della lingua tedesca per 12 laureandi della triennale di linguistica tedesca.
  • Aumento delle valutazioni degli studenti del 20%.
  • Traduzione di 30 articoli dall’italiano al tedesco per la rivista online Guten Tag, ottenendo oltre 2000 visualizzazioni.
  • Traduzione di 10 cronache medievali dal tedesco antico a quello attuale per conto della mia università.

 

Progetti

 

  • Rappresentante del consiglio degli studenti della facoltà di Lingue e Letterature straniere. Abbiamo proposto e portato a termine un progetto per l’apertura di una classe virtuale per la condivisione online dei materiali delle lezioni per gli studenti non frequentanti, 2018-2019.
  • Per l’associazione culturale Sturm und Drang, ho organizzato due serate culturali con la lettura di testi tratti dalle opere di Franz Kafka, tra cui la Metamorfosi, Agosto 2020.

 

Competenze

 

  • Spiccate capacità di scrittura
  • Buone doti di analisi
  • Precisione e puntualità
  • Pensiero critico e intraprendenza
  • Autonomia nel lavoro
  • Motivazione e serietà

 

Lingue conosciute e certificazioni

 

  • Italiano madrelingua
  • Tedesco Livello C1, con attestato rilasciato dal Goethe Institut nel 2019
  • Inglese Livello B2, con attestato rilasciato dalla Cambridge University nel 2016

 

Hobby e interessi

 

  • Secondo classificato nel campionato regionale di scacchi del Veneto nel 2018.
  • Dal 2016, frequento il corso di teatro alla scuola di recitazione “Amleto” di Bassano.

 

Questo potrebbe essere un buon punto di partenza per la stesura del tuo primo CV. Andiamo ora a vedere nel dettaglio come andare a colpo sicuro e trovare il tuo primo lavoro!

 

1. Scegli la struttura corretta per il tuo primo CV

 

Immaginati la scena: è lunedì mattina, il selezionatore entra in ufficio, apre la mail e… ha ricevuto più di cento curriculum! Come fa a valutarli? 

 

Tieni presente che il tempo medio di lettura di un CV da parte di un selezionatore è di soli 6 secondi. Hai capito bene, 6 secondi possono fare la differenza tra una potenziale proposta di lavoro e un doloroso rifiuto. 

 

Al di là del lavoro per il quale stai applicando, vediamo insieme alcune semplici regolette che faranno in modo di attirare l’attenzione dell’occhio bionico del selezionatore grazie al formato corretto del CV

 

Per poter essere coerente e raccontare tutto ciò che c’è da sapere su di te, il tuo primo curriculum dovrà essere strutturato in diverse sezioni ben delineate:

 

  • Informazioni personali: un occhiello in alto con nome, cognome, numero di telefono e mail (cerca di utilizzare una mail che abbia un tono professionale; i selezionatori non amano rispondere alle mail di farfallina89@gmail.com).
  • Profilo personale: è il tuo palcoscenico e tu sei il primo ballerino. In poche righe spiega chi sei e quanto vali.
  • Istruzione e certificazioni: anche se magari non sono direttamente pertinenti con l’offerta di lavoro, possono sempre dimostrare di che pasta sei fatto! Se non hai ancora particolari esperienze lavorative, concentrati sui tuoi studi!
  • Esperienze lavorative (se già ne hai): per ogni esperienza lavorativa, è bene quantificare i tuoi successi. Non rendere il tutto una semplice lista della spesa. Normalmente questa sezione si trova prima dei titoli di studio, ma essendo il tuo primo CV la tua educazione è il tuo punto di forza. 
  • Competenze: siano queste specifiche per il lavoro che cerchi o trasversali (le famose soft skills).

 

Ora ti chiedo di immedesimarti in un selezionare. Quali sarebbero gli errori più comuni da evitare? Refusi, caratteri poco leggibili e impaginazioni approssimative fanno calare drammaticamente le tue possibilità di successo.

 

Per evitare di essere esclusi ancora prima di aver detto “buongiorno, ecco il mio curriculum vitae”, vediamo come devi impostare il tuo primo CV:

 

  • Imposta i margini a 2,5 cm.
  • Scegli un font per il CV leggibile. Time New Romans o Arial possono fare al caso tuo. Evita i corsivi e i caratteri troppo arzigogolati.
  • Occhio agli spazi e alla punteggiatura. L’impatto visivo è essenziale. 
  • Inserisci una foto per il CV professionale, in primo piano o mezzo busto. Non utilizzare ritagli o vecchie foto della cresima.
  • Condensa tutto ciò che c’è da sapere su di te in massimo una pagina di CV.

Il consiglio dell’esperto: prima di inviare, ricordati di convertire il tuo CV in pdf, così da mantenere invariata la formattazione del testo. 

2. Aggiungi al tuo primo CV una sezione dedicata all’istruzione

 

Se stai scrivendo il tuo primo curriculum vitae, è molto probabile che tu sia ancora fresco di studi o comunque non abbia ancora maturato esperienze lavorative troppo significative. 

Se sei ancora senza esperienza, l’educazione pertanto dovrà essere il tuo punto di forza.

 

Dopotutto, come scrisse il poeta irlandese Yeats, la scuola non è riempire un secchio, ma accendere un incendio. Proseguiamo allora, on fire!

 

Sii fiero della tua laurea, mettila in mostra nel tuo primo CV

 

Hai passato decine di nottate sui libri di scuola, sacrificato serate con gli amici e boicottato fine settimana in montagna per assistere a seminari e preparare esami e tesine. Ma alla fine ne è valsa la pena e ti sei ritrovato una bella corona di alloro sulla testa. 

 

In questa sezione dell'istruzione, sarà essenziale elencare tutti i tuoi risultati scolastici, partendo dal più recente. 

Utilizza una struttura chiara, indicando il titolo di studio che hai raggiunto e, a capo, l’istituto o ateneo che hai frequentato. 

 

Una riga più in basso, aggiungi anche le date d'inizio e di conseguimento. Normalmente è sufficiente indicare gli anni, separati da un trattino. Se ancora in corso, puoi aggiungere la dicitura “oggi”, ad esempio: 2018-oggi. 

 

É buona norma aggiungere anche il giudizio finale e tutte quelle altre informazioni che possono essere rilevanti: la tesi sperimentale che hai trattato, eventuali pubblicazioni o ricerche sul campo. 

 

Concentrati maggiormente su tutto ciò che è inerente all’offerta di lavoro per la quale stai applicando: se, ad esempio, sei alla ricerca di un lavoro nel campo del marketing, prediligi i tuoi studi di sociologia o psicologia rispetto a quelli di elettronica e telecomunicazioni. 

 

Vediamo qualche esempio concreto:

 

Come inserire la laurea nel tuo primo CV

GIUSTO

Laurea magistrale in Scienze dell’alimentazione 

Università degli Studi del Piemonte Orientale, 

2016-2020

 

Voto finale 108/110

  • Tesi sperimentale dal titolo “Legame bidirezionale tra stress e alimentazione”

Materie specializzanti: Biochimica e biologia molecolare della nutrizione, nutraceutica e nutrigenomica, chimica tossicologica. 

 

Nel caso tu abbia un CV con laurea ancora in corso, ma cominci già a vedere la terraferma, potresti utilizzare lo stesso sistema, indicando la tua media voto anziché il voto finale e l’anno in cui prevedi di laurearti, come di seguito: 

GIUSTO

Laurea magistrale in Storia Antica

Università degli Studi di Pescara, 

2016-oggi

 

Media voto attuale 29.3/30, con esami in regola con il corso di studio 

  • Laurea magistrale prevista per l’anno accademico 2020-2021

Materie specializzanti: archeologia e storia dell’arte greca e romana, storia del diritto romano, museologia e storia della chiesa medievale. 

 

Se hai fatto parte di gruppo universitario, partecipato ad altri progetti formativi e culturali o frequentato seminari aggiuntivi o materie extra, questo è il momento giusto per scriverlo. Vedi che dopotutto non sei proprio senza esperienza?

 

Cosa fare invece se dopo le superiori hai deciso di non proseguire il tuo percorso di studi? 

Anche in questo caso te la puoi giocare bene inserendo il tuo titolo di studi superiori, ma anche tutte le attività educative a cui hai preso parte. Anche in questo caso, includi il tuo diploma, il nome della tua scuola superiore, il luogo e le date d'inizio e di fine degli studi. 

 

Come inserire il diploma nel tuo primo CV 

 

Potrebbe suonare più o meno così: 

GIUSTO

Diploma di liceo scientifico 

Istituto Amedeo Avogadro, Latina 

2015-2019

 

Voto finale 92/100

  • Media voti 8.2
  • Partecipazione ai giochi studenteschi e finalista regionale nel salto triplo e lancio del giavellotto. 
  • Nel 2018, tre mesi di scambio culturale a Parigi nell’ambito del progetto “Tour Eiffel”.

Prosegui nella lettura: vedremo insieme nel prossimo paragrafo con inserire le tue prime esperienze lavorative. 

Il consiglio dell’esperto: Non sempre è necessario inserire tutti i titoli di studio. Se il lavoro richiede una laurea specifica, il tuo diploma delle scuole superiori potrebbe non essere rilevante. In questo caso è sufficiente che tu inserisca solo i titoli conseguiti all’università. 

 

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

 

3. Arricchisci il tuo primo curriculum con le esperienze lavorative

 

A prima vista questa sezione ti può apparire come un controsenso. Ti capisco.

Mi dirai: ma se è il mio primo curriculum vitae che esperienze rilevanti posso avere?

Risposta: molte più di quante tu possa pensare!

 

Lo sai tu, lo so io e lo dimostrano anche gli ultimi dati Istat sui livelli di occupazione: cercare lavoro in Italia è un’impresa titanica.

 

Tieni presente però che anche i selezionatori sono coscienti di queste difficoltà e, soprattutto per le posizioni iniziali (le cosiddette entry-level position), possono tenere in considerazione anche altri fattori, come la tua perseveranza e la tua voglia di entrare a far parte del mondo del lavoro. 

 

Esperienze significative da poter citare possono essere: 

 

 

Rivedi il tuo punto di vista: non hai sacrificato ogni fine settimana degli ultimi due anni a spillare birra dietro a un bancone, ma ti sei creato l’occasione di apprendere una nuova professione.

 

Inoltre, questo ti ha permesso di stare a contatto con i clienti e sviluppare le tue doti di ascolto ed empatia, oltre a una certa abilità tecnica e lavoro di squadra. 

 

Tutte queste esperienze lavorative possono rivelarsi decisamente significative se aggiunte nel tuo primo curriculum, ma molto dipende anche dalla tua maestria nel descriverle. 

 

Per ogni esperienza, scrivi la posizione ricoperta nella prima riga e a capo il periodo nel quale hai lavorato. A differenza degli studi, in questo caso indica anche i mesi di lavoro e non solamente l’anno. 

Una riga più in basso includi il nome del datore di lavoro. 

 

Imposta questa sezione con elenchi puntati e per ciascun elenco scrivi da 3 a 5 punti salienti. Gli elenchi puntati sono molto chiari, schematici e attirano l’attenzione del recruiter. Racconta i tuoi successi aggiungendo numeri e dati concreti a supporto di quanto affermi.

 

Ecco un esempio di come riportare le tue esperienze lavorative sul primo CV

GIUSTO

Commis di sala

Maggio 2020-Settembre 2020

Ristorante “Il cotechino”

  • Responsabile del servizio di cibo e bevande ai clienti, in linea con gli alti standard di qualità richiesti dal locale che dispone di 70 posti a sedere.
  • Preparazione e servizio catering per 7 banchetti e cerimonie nei mesi di Luglio e Agosto.
  • 10 recensioni positive ricevute dei clienti su Tripadvisor.
  • Puntualità, ordine e pulizia costante durante il servizio per offrire al cliente la migliore esperienza culinaria possibile. 
SBAGLIATO

Commis di sala

Maggio 2020-Settembre 2020

Ristorante “Il cotechino”

  • Ho servito cibo e bevande ai clienti, senza dimenticare mai gli ordini. 
  • Ho lavorato diversi weekend extra al ristorante durante i matrimoni.
  • Molti clienti erano soddisfatti, lasciando laute mance. 

Ti renderai subito conto di come poche righe ben scritte possano far pendere l’ago della bilancia a tuo favore. 

 

Ti faccio un altro esempio: immagina di aver scritto per un anno per il giornale locale. Anche se non hai intenzione di diventare il prossimo Montanelli, puoi sempre far valere la tua esperienza:

 

Come valorizzare collaborazioni e volontariato sul tuo primo CV

GIUSTO

Collaboratore di testata giornalistica

Gennaio 2019-Dicembre 2019

Settimanale di informazione locale “Il curiosone”

  • Scrittura e pubblicazione di più di 50 articoli per la cronaca locale, che ha una tiratura di 11.000 copie a settimana.
  • Responsabile dell’impaginazione per il concorso a premi “Io vinco” indetto dal settimanale durante l’estate.
  • Pubblicazione di 3 post al giorno sulle pagine Facebook e Twitter del settimanale, che hanno portato a un aumento medio delle visualizzazioni del 5%.
  • Impaginazione delle principali notizie sulle locandine per i 23 paesi coperti dal giornale.
SBAGLIATO

Collaboratore di testata giornalistica

Gennaio 2019-Dicembre 2019

Settimanale di informazione locale “Il curiosone”

  • Ho scritto diversi articoli di cronaca locale e sport.
  • Ho curato i social media del settimanale, postando diversi articoli e foto. 
  • Ho disegnato le locandine. 

Nel primo esempio, il candidato offre numeri e dati a corredo di quanto afferma, raccontando la propria esperienza in modo concreto. Nell’esempio scorretto, lo stesso candidato raccoglie solo una lista di mansioni, appiattendone i contenuti. 

 

Continua a leggere! Nella prossima sezione vedremo come far emergere le tue migliori qualità nel tuo primo curriculum. 

 

4. Vai dritto al punto e aggiungi le tue qualità al tuo primo CV

 

Soprattutto se sei alle prime armi, sarai pieno di dubbi e pioveranno dal cielo diverse domande; ti chiederai se scrivere questo, se lasciare quello, se non hai esagerato con quell’altro, ma come diceva Kobe Bryant, “Se non credi in te stesso, chi lo farà per te?”.

 

Possiamo facilmente applicare questa massima anche alla ricerca del tuo primo lavoro: se tu non credi di potercela fare, perché un recruiter dovrebbe darti fiducia? 

 

Fai allora un elenco delle competenze tecniche, magari ottenute da un’esperienza di lavoro precedente o con le quali hai familiarizzato all’università, e di quelle trasversali, le famose soft skills, che puoi far valere in qualsiasi tipo di lavoro. 

 

Competenze tecniche e soft skills da inserire nel tuo primo CV

 

Ogni anno LinkedIn propone una lista di tutte le competenze necessarie per chi cerca lavoro:

  • Capacità di analisi
  • Motivazione
  • Produzione video
  • Competenze comunicative sul CV
  • Business Analysis
  • Problem solving
  • Calcolo scientifico
  • Capacità di parlare in pubblico
  • Capacità di gestire lo stress

 

Non ti spaventare se non padroneggi tutte queste competenze. Nessuno le possiede tutte. Prendi questa lista come ispirazione e personalizzala, aggiungendo tutte le competenze tecniche e trasversali che ritieni di avere.

  • Leggi bene l’offerta di lavoro alla quale sei interessato e intercetta i bisogni dell’azienda.
  • Fai una lista delle tue competenze, sia tecniche che trasversali. 
  • Incrocia i punti di forza che hai trovato nella tua lista con quelli richiesti dal datore di lavoro.
  • Personalizza il tuo primo CV a seconda dell’offerta di lavoro. Sfrutta i tuoi punti di forza come cavallo di battaglia!

 

Ecco come dovrebbe suonare la sezione delle competenze sul tuo primo CV.

 

Esempio di soft skills sul tuo primo CV

GIUSTO
  • Capacità analitica 
  • Adattabilità
  • Vendita
  • Capacità di gestire lo stress
  • Comunicazione

Vediamo ora come inserire le competenze tecniche:

 

Esempio di hard skills sul tuo primo CV

GIUSTO
  • Utilizzo di CAD
  • Conoscenza sistema operativo Linus
  • Conoscenza pacchetto Office
  • Utilizzo Photoshop
  • Utilizzo AdobeCC

Prediligi gli elenchi puntati, sono più immediati e di semplice lettura, ma accompagna ogni competenza con una piccola definizione che possa dimostrare quanto scrivi.

 

Tieni anche conto del lavoro per il quale ti stai candidando e stila la lista utilizzando il principio di affinità: non scordare di menzionare le tue capacità analitiche o la tua creatività se ha a che fare con il marketing, o la tua empatia se invece avrai a che fare quotidianamente con i clienti. 

 

5. Includi tutte le tue competenze addizionali nel tuo primo CV

 

Certo, la vita non è fatta di solo lavoro; alle volte anche le tue passioni possono avere un certo impatto sul tuo curriculum. 

 

Anche se probabilmente “campione provinciale di Halo per la quarta volta consecutiva” non farà stracciare le vesti al tuo selezionatore, se ti stai candidando per il ruolo di commesso da GameStop la tua conoscenza dei videogiochi potrebbe rivelarsi un fattore importante.

 

Ti consiglio quindi di valutare bene se i tuoi hobby sul CV e le tue competenze possano avere una qualche rilevanza per l’offerta di lavoro che hai scelto.

 

Se ad esempio ti stai candidando per un ruolo che richiede un certo grado di analisi, potresti menzionare il fatto che ami giocare a scacchi o sei un maestro nel sudoku. 

 

Senza alcun dubbio, in questa sezione rientrano anche tutte le certificazioni che hai ottenuto, le lingue straniere parlate, i seminari frequentati e i premi ricevuti. 

 

Anche in questo caso c’è modo e modo di presentarsi:

 

Presentare le certificazioni sul tuo primo curriculum vitae

GIUSTO

Lingue parlate

First exam B2 English certification, 2020

Delf - Diplôme d'Etudes en Langue Française B1, 2018

 

Riconoscimenti

Vincitore del concorso regionale di scienze “Alfa Centauri”, con il mio progetto “Tappi di sughero” sul riciclaggio dei tappi utilizzati per imbottigliare il vino. 

SBAGLIATO

Negli ultimi due anni, ho ottenuto due certificazioni, una in lingua inglese e una per il francese. 

Ho anche vinto un concorso di scienze per una ricerca sui tappi di sughero. Ho infatti illustrato come sia possibile riciclare i tappi di sughero riutilizzandoli nella quotidianità. 

Ancora una volta il tuo modo di raccontarti può fare la differenza; dai il giusto peso al tuo progetto di scienze senza dilungarti in dettagli superflui, ma al tempo stesso non sminuire le tue certificazioni dato che hai dovuto metterti sotto e superare un esame che attesta il tuo grado di preparazione!

 

6. Non dimenticare il tuo biglietto da visita sul tuo primo curriculum

 

Ora che sei alla fine del tuo primo CV, torna all’inizio!

No, non sono impazzito. Fermati un momento: ti ricordi di quando ti dicevo che un selezionatore impiega circa 6 secondi per decidere le sorti di un curriculum?

 

Una vera e propria spada di Damocle sopra la testa: uno sbadiglio, una piccola distrazione e i tuoi sforzi diventano vani. 

 

Non lasciare che il recruiter si perda alla macchinetta del caffè; devi attrarlo, agganciarlo, fare in modo che una volta appoggiato lo sguardo su quello che hai scritto non lo rialzi più. 

E il modo più semplice è scrivere una introduzione accattivante, che chiameremo profilo del CV

 

Hai presente quando sulla copertina di un libro leggi “Un thriller mozzafiato” o “Un romanzo imperdibile” o ancora “Da leggere tutto d’un fiato”? 

 

Ecco. 

 

Questo è il senso del tuo profilo. 

 

Devi dire al selezionatore: “Ti do un piccolo assaggio di quello che sono, ma se scendi appena più in basso troverai il piatto forte”.

 

Per farlo segui questi semplici passi: 

  • Rileggi con calma tutto il tuo curriculum e trova gli elementi chiave, quelli che ti danno più sicurezza e sono rilevanti per il lavoro che vorresti ottenere.
  • Imposta il discorso basandoti sulle tue maggiori competenze. Metti insieme 2 o 3 frasi davvero significative che facciano da calamita per gli occhi. 

 

Qui di seguito qualche esempio pratico: 

 

Diventa magnetico: calamita l’attenzione quando scrivi il tuo primo CV

GIUSTO

Laureato magistrale con lode in Finanza Aziendale, con eccellente conoscenza dei sistemi ERP e SAP, affinata nell’ultimo anno durante uno stage per una azienda multinazionale.

Competente in contabilità, con specializzazione in Account Payable e focalizzato sul rapporto con i fornitori e della contabilità delle fatture e dei costi dei viaggi di lavoro. Durante il periodo trascorso in “Contiamo S.p.A.”, ho raggiunto tutti gli obiettivi posti dall’azienda, con un KPI in crescita costante dal 70 all’87% nei primi tre mesi.

SBAGLIATO

Laureato in Finanza Aziendale, ho avuto modo di fare alcune esperienze significative per una grande multinazionale. Nei sei mesi di stage, ho imparato ad utilizzare i sistemi operativi dell’azienda e ho avuto modo di confrontarmi con la registrazione di fatture e altre attività contabili.

Ricordati: fornisci sempre numeri, sii specifico e non dare nulla per scontato. Anche uno stage può rivelarsi una risorsa preziosa!

 

7. Consenti al trattamento dei dati sensibili sul tuo primo CV

 

Solo una piccola parentesi: è davvero importante che tu dedichi un paio di righe al consenso del trattamento dei dati sensibili del CV o il tuo primo curriculum potrebbe non essere preso in considerazione. 

 

Inserisci quindi una frase standard alla fine del CV per essere sicuro di non perdere una potenziale occasione solo per un piccolo cavillo burocratico!

 

Come autorizzare il trattamento dei dati sensibili sul tuo primo curriculum

 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 Dlgs 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale.

 

8. Invia una lettera di presentazione insieme al tuo primo CV

 

Se hai fatto trenta, perché non fare trentuno?

Spesso i recruiter hanno a che fare con tanti candidati che possiedono qualità e competenze simili. Come decidere in questo caso?

 

Potrebbe valere la pena di scrivere una cover letter, o lettera di presentazione, per entrare nelle grazie del selezionatore. 

 

Anche se non specificatamente richiesta nell’annuncio di lavoro infatti, la lettera di presentazione può raccontare molto del tuo carattere e della tua determinazione per ottenere il tuo primo posto di lavoro.

 

Secondo i recruiter di Randstad, la lettera di presentazione fa ormai parte del più ampio concetto di personal brand, per permettere ai selezionatori di conoscerti e farsi un'opinione a tutto tondo su di te. 

 

Lo schema base per la tua lettera di presentazione

 

  • Scrivi al massimo una ventina di righe, riprendendo e sviluppando i tuoi punti di forza e i tuoi maggiori successi che abbiano rilevanza per l’offerta al quale sei interessato. 
  • Non sabotare il tuo curriculum! Sii consistente con quanto scritto in precedenza.
  • Indirizzala al diretto interessato, o comunque al responsabile del personale.
  • Scrivi un primo paragrafo accattivante che attiri l’attenzione su di te.
  • Scrivi una chiusura che inviti a un colloquio faccia a faccia per approfondire il discorso. 
  • Apponi la tua firma alla fine e saluta con cordialità. 

 

Et voilà, il gioco è fatto. Ora sei pronto a entrare nel mondo del lavoro! 

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

 

Punti chiave

 

Rivediamo allora in breve quanto hai imparato qui in alto: 

  • Struttura il tuo primo CV con coerenza e fai attenzione ai refusi.
  • Utilizza gli elenchi puntati: danno armonia agli spazi e vanno dritti al succo.
  • Un solo curriculum non sarà sufficiente per ogni offerta di lavoro. Sviluppa i tuoi punti di forza e personalizzalo per ciascun annuncio!
  • Utilizza i verbi di azione. 
  • Inserisci i tuoi titoli di studio e le tue certificazioni. 
  • Ciliegina sulla torta: allega la tua lettera di presentazione. 

 

Grazie per aver letto la mia guida! Ora vorrei sapere da te:

 

  • Hai trovato difficoltà nello scrivere il tuo primo curriculum? 
  • Quali parti del curriculum ti creano più difficoltà?

 

Se hai bisogno di un consiglio, perché non ci lasci un commento qui sotto? 

Grazie e alla prossima!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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