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Autocertificazione del curriculum: art. 46 e 47 Dpr 445/2000

Autocertificazione del curriculum: art. 46 e 47 Dpr 445/2000

In alcune offerte di lavoro particolari, soprattutto se stai affrontando un concorso pubblico, ti viene richiesto di creare un CV con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.

Marco Di Martino
Marco Di Martino
Esperto di Carriere

Quante volte ti hanno consigliato di non dare peso al contenuto del CV e di mandarlo con leggerezza senza preoccuparti? Diffida da chi ti ha dato questo consiglio, perché potrebbe nuocere alla tua candidatura e farti incorrere in circostanze legali poco piacevoli.

 

Se stai cercando la frase da allegare nel curriculum per fare una autocertificazione per il tuo curriculum, sei nel posto giusto! In questa guida:

 

  • Scoprirai cos'è l'art.46 e 47 del D.P.R. 445/2000 del Curriculum
  • Troverai un esempio di CV autocertificato
  • Conoscerai quali sono le ripercussioni per chi viola la legge

 

Pensa al CV come ad una pre-presentazione di tutte le tue carte, per cui ti conviene non mentire!

 

Vuoi guadagnare tempo e creare un CV online in 5 minuti? Scegli il nostro builder di curriculum vitae online. E’ facile, rapido, pratico e personalizzabile al 100%. Scegli il modello di curriculum vitae tra 18 template da compilare e scaricare.

 

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Modello di curriculum perfetto
Modello di curriculum perfetto

Questo modello di CV è stato creato con il nostro builder — Crea un curriculum vitae online qui.

Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Prima di continuare, eccoti alcuni articoli che potrebbero aiutarti di fianco all’autocertificazione per il CV:

 

 

Ognuno di questi articoli ti aiuterà a migliorare la candidatura. Ma veniamo a noi. Eccoti un esempio di curriculum autocertificato.

 

Esempio di curriculum formativo e professionale autocertificato

 

Nunzio de Marinis

Dott. Contabile e Commercialista

Roma, Lazio, 00118

nunzio.demarinis223@gmailcom

 

Profilo

Dipendente comunale per la II Municipalità del Comune di Roma da 6 anni e iscritto all'albo dei Dott. Commercialisti da 9. Mi occupo dell'approvazione del bilancio e della rendicontazione spese da oltre 5 anni e ho efficientato ed ottimizzato i costi di amministrazione straordinaria del 16% in 5 anni, risparmiando oltre 38 milioni di euro sui bilanci complessivi.

 

Esperienza

 

Impiegato Amministrativo e Contabile III Livello - B

II Municipalità del Comune di Roma

Roma, Lazio, Italia

Aprile 2014 - Presente

 

Risultati e responsabilità:

  • Rendicontazione spese amministrative della Pubblica amministrazione e lavoro di coordinamento con le altre 10 municipalità di Roma
  • Efficientato ed ottimizzato costi di amministrazione straordinaria del 16% in 5 anni mantenendo una alta qualità del servizio
  • Classificazione e fascicolazione di oltre 350 categorie di spese ordinarie per il Comune
  • Elaborazione di note spese per oltre 450 dipendenti della Municipalità del Comune

 

Educazione

 

Laurea Magistrale in Economia e Commercio

Università degli Studi di Roma "Roma IV"

Roma, Lazio, Italia

Settembre 2007 - Giugno 2011

 

Risultati ottenuti

  • Voto di Laurea: 110/110 magna cum laude

 

Competenze Professionali

 

  • Contabilità
  • Pubblica Amministrazione
  • Rendicontazione Spese
  • Redazione di Bilancio
  • Microsoft Excel
  • Microsoft Office Suite
  • Orientamento al risulato
  • Lavoro di Gruppo

 

Certificazioni

 

Iscrizione all'albo dei Dott. Commercialisti - Albo di Roma - AA_001141 - Ottobre 2013


Consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiaro che le informazioni riportate nel curriculum vitae corrispondono a verità

 

Questo CV ti mostra precisamente come creare un CV che rispetti le regole del Decreto del Presidente della Repubblica. 

 

1. Inserire informazioni veritiere nel curriculum

 

Ti sarà capitato di tanto in tanto di dare un’occhiata alla pubblicazione di annunci per lavori di pubblico impiego. E dopo aver letto nella sezione Selezioni esterne del comune o di qualche sito governativo o di un qualche ufficio pubblico avrai sentito parlare dell’autocertificazione del CV.

 

Ma cos’è questa autocertificazione del CV? 

 

Andiamo con ordine, partendo dall’aspetto legale. Il 28 dicembre del 2000, è stato pubblicato un procedimento amministrativo sulla Gazzetta Ufficiale, ossia l’articolo 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica.

 

Questo articolo prevede che il tuo CV sia reso sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. Nell’articolo viene specificato che chiunque invia un documento sottoscrive implicitamente una certificazione. In poche parole, crea una autocertificazione.

 

Che cosa è autocertificabile in un Curriculum Vitae

 

  • Dati anagrafici e stato civile
  • Titoli di studio e qualifiche professionali
  • Situazione economica, fiscale e reddituale
  • Posizione giuridica
  • Altri dati come da DPR 445/2000 come iscrizioni a partiti o ad associazioni

 

Una autocertificazione è, da un punto di vista giuridico, una forma di semplificazione delle documentazioni. Invece di dover presentare i documenti ufficiali che certificano molti aspetti di te, puoi autocertificare. Anche per questo è anche chiamata Dichiarazione sostitutiva.

 

E’ per questo che è possibile creare un curriculum autocertificato. Altrimenti, di volta in volta, saresti tenuto ad esibire i contratti di lavoro che hai avuto, i diplomi di laurea e tutte le informazioni che ritieni di inserire nella tua candidatura.

 

Consiglio dell’esperto: L’autocertificazione ti permette, da un punto di vista legale, di dover evitare di firmare il curriculum. Nel pubblico impiego è infatti fatto divieto di apporre la firma in calce alle domande di partecipazione ai concorsi pubblici.

 

Leggi anche: il formato del curriculum vitae

 

2. Scegliere cosa attestare nell’autocertificazione del curriculum

 

L’autocertificazione del formato europeo per il curriculum vitae viene fatta apponendo una frase alla fine del CV, esattamente come accade per l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Per rispettare gli art. 46 e 47 del DPR 445 del 2000 nel curriculum, il CV dovrà avere informazioni veritiere.

 

Di solito l’autocertificazione del curriculum è richiesta per accedere ai concorsi della Pubblica Amministrazione. Prima di iniziare le selezioni, ricordati che non fornire un CV sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR n°445/2000 è motivo di esclusione dal concorso.

 

Dati anagrafici e stato civile nel curriculum formativo e professionale autocertificato

 

  • Data di nascita
  • Luogo di nascita
  • Residenza
  • Cittadinanza
  • Stato Civile
  • Godimento di diritti civili e politici
  • Stato di famiglia

 

Anche se sembrano argomenti lontani per l’autocertificazione del CV, tutti questi elementi ti saranno chiesti durante il percorso di selezione, soprattutto se sei alle fasi finali del percorso di recruiting.

 

Titoli di studio e qualifiche professionali del curriculum autocertificato

 

  • Titoli di studio
  • Iscrizioni ad albi professionali
  • Qualifica professionale che possiedi
  • Esami sostenuti nel percorso di studi
  • Titoli di alta formazione o specializzazione

 

Tutte queste informazioni sono solitamente incluse all’interno di ogni candidatura. E’ la categoria più importante di dati soggetta ad autocertificazione. Includere dati non reali nel tuo CV potrebbe comportare la creazione di dichiarazioni mendaci, ossia false.

 

Situazione economica nell’autocertificazione del curriculum vitae in formato europeo

 

  • Situazione reddituale
  • Situazione economica
  • Codice Fiscale e Partita IVA di un ente giuridico
  • Stato di occupazione e disoccupazione 
  • Vivenza a carico
  • Qualità di studente

 

Meno frequenti rispetto ai dati personali e a titoli di studio ma comunque sia molto importanti nel quadro. Se sei o sei stato un libero professionista avrai aperto una Partita IVA ed un Codice Fiscale.

 

Posizione giuridica del tuo curriculum professionale

 

  • Legale Rappresentanza
  • Casellario Giudiziale

 

Qui invece parliamo di due casi distanti ma che hanno comunque a che fare con la tua posizione giuridica. Se sei stato legale rappresentante di un’azienda o di un ente, ossia, se hai avuto una tua azienda, è un elemento che nel CV viene autocertificato.

 

Allo stesso tempo, in alcuni lavori può essere richiesto un casellario giudiziale vuoto, ossia, il non aver ricevuto sanzioni penali. Se in una candidatura ometti questo dettaglio, potresti essere escluso dalla selezione per il non aver incluso questi dettagli.

 

Altri dati soggetti al DPR 445 del 2000

 

  • Iscrizione ad associazioni sociali
  • Leva militare
  • Dati contenuti nello stato civile

 

Essere membri di un partito è un dato soggetto ad autodichiarazione. In un curriculum vitae reso in forma di autocertificazione potrai riportare questo dato, anche se è sempre vivamente sconsigliato, e non ci sarà bisogno di allegare la tessera di iscrizione al partito o movimento.

 

Leggi anche: il trattamento dei dati personali sul CV

 

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

3. Comprendere le conseguenze dell’art. 76 del DPR 445/2000 nel curriculum

 

Lo diciamo qui, lo diciamo chiaramente. Mai falsare un curriculum. In alcuni paesi esteri ci sono aziende che controllano e chiedono certificati, attestati ed eventualmente referenze per verificare la veridicità di quanto inserito in un CV.

 

Anche in Italia dichiarare il falso in una autocertificazione-curriculum vitae può avere delle conseguenze. Si passa dal semplice annullamento di un processo di selezione, per arrivare ad incorrere in sanzioni penali. Insomma, in Italia dichiarare il falso in un CV è un reato. 

 

Peggio è ancora se queste dichiarazioni sono fatte in un concorso statale: si configurerà un falso in atto pubblico di tipo doloso, quindi voluto, secondo la disciplina dell’art. 483 del codice penale

 

L’articolo 76 del DPR 445 del 2000, inoltre, afferma che:

 

  • Rilasciando dichiarazioni mendaci o falsi viene punito ai sensi del codice penale
  • Inserire dichiarazioni non più vere corrisponde comunque a dichiarare il falso
  • Le dichiarazione di dati fatte da coniugi e figli, e da tutte le persone indicate nell’art. 4 del DPR sono considerate fatte a pubblico ufficiale
  • In caso di violazione di questo articolo, nei casi può gravi, può configurare una interdizione temporanea da pubblici uffici o dalla professione

 

E’ importante focalizzarsi sul secondo punto in particolare. Vediamo con un esempio dove puoi incorrere, anche involontariamente, in una dichiarazione falsa:

 

Esperienza professionale

Funzionario Contabile Cat. D1

Comune di Isernia

Isernia, Molise, Italia

Luglio 2018 - Presente

 

Risultati e Responsabilità:

  • Revisione dei conti per approvazione Bilancio 2018-2019 e 2019-2020
  • Rendicontazione spese ordinarie dello staff del Comune

 

Se hai inserito quel presente, il datore di lavore prenderà in considerazione il fatto che stai ancora lavorando. Fai quindi attenzione ad aggiornare il tuo CV o ad inviarne una copia vecchia quando partecipi ad un concorso: potresti involontariamente trasmettere delle informazioni false.

 

Consiglio dell’Esperto: In un concorso pubblico non devi sottovalutare patenti nel CV, brevetti o ogni altro elemento oggetto di valutazione. Non solo esperienza professionale ed educazione, ma in un curriculum vitae in forma di autocertificazione, ogni altra informazione addizionale che farà punteggio deve essere veritiera.

 

4. Scrivere l’autocertificazione nel curriculum

 

Adesso che abbiamo una visione completa dell’art. 46 e 47 del DPR 445 del 2000 per il curriculum, veniamo alla grande questione: questa dichiarazione può essere scritta solo in un curriculum vitae europeo?

 

Assolutamente no! Ogni CV, non solo il curriculum europeo, può contenere la dichiarazione di autocertificazione. Puoi inserirla a piè di pagina, insieme alla liberatoria al trattamento ai dati personali, laddove ti sia richiesto di certificare che quanto scriverai è vero. Inserirai la frase:

 

  • Consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiaro che le informazioni riportate nel curriculum vitae corrispondono a verità
  • Sono consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni dell’art. 384 C.P e dell’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000. Dichiaro che le informazioni inserite nel mio curriculum corrispondono a verità
  • Ai sensi dell’art. 46 e 47 del DPR 445/2000, dichiaro che le informazioni inserite nel mio CV corrispondono a verità, essendo consapevole dell’eventuale applicazione dell’art.76 dello stesso articolo in caso di dichiarazione mendace

 

Se superassi un concorso dove ti viene richiesto di utilizzare questa formula nel CV, una volta superate le prove, tutto quello che è richiesto nel CV ti sarà richiesto. Dal certificato del Diploma al riferimento al contratto di lavoro, piuttosto che brevetti e titoli che hai inserito in candidatura.

 

Se le informazioni nel CV e le informazioni della documentazione che fornirai non dovessero corrispondere, perderai il posto di lavoro che avevi ottenuto.

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

Punti chiave

 

Eccoci arrivati alla conclusione di questo articolo. Siamo sicuri che ti sarai arricchito e che adesso sarai molto più attento nel lavorare il tuo CV:

 

  • Ricordandoti che il curriculum è una forma di autocertificazione
  • Le autocerficazioni riguardano dati personali, economici, patrimoniali. Ma non solo. Quando scrivi un CV certifichi che i tempi siano corretti e che il tuo casellario giudiziale sia pulito
  • Esistono più formule per dichiarare che il CV sia un documento autocertificato. Spesso userai una di queste formule per un offerta di lavoro pubblica. E solo se espressamente richiesto, dovrai apporre questa sigla nel tuo CV

 

L’articolo finisce qui. Facci sapere nei commenti se l’articolo ti è piaciuto, e soprattutto, se ti è stato di aiuto per la tua candidatura. Inoltre, se hai bisogno di consigli per il CV, puoi scriverci qui tra i commenti e ti risponderemo subito. Alla prossima!

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Marco Di Martino
Marco Di Martino
Marco è un Copywriter italiano con anni di esperienza in Marketing e Comunicazione. In Zety si occupa della realizzazione dei contenuti per il mercato italiano: Curriculum vitae e lettere di presentazione adatte al mercato del lavoro del bel paese.

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