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Come inserire il lavoro nero nel curriculum (+esempi di CV)

Come inserire il lavoro nero nel curriculum (+esempi di CV)

Hai avuto esperienze di lavoro “non troppo regolari” e non sai se puoi inserirle nel CV? Ecco tutto quello che c’è da sapere con questo esempio di curriculum per il lavoro in nero.

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Lavoro nero o non lavoro nero, questo è il dilemma!

 

E i dubbi di shakespeariana memoria sono quantomai attuali quando si tratta di scrivere un curriculum vitae.

 

Già, perché purtroppo non sempre sei riuscito ad ottenere dal datore di lavoro un regolare contratto e qualche volta hai acconsentito, seppure a malincuore, a lavorare in condizioni… per così dire… non del tutto legali.

 

E però quei sei mesi ad alzarsi alle sei del mattino farebbero proprio comodo sul CV! Hai imparato così tanto! E hai maturato esperienza preziosa!

 

Dunque, che fare? Il lavoro nero nel curriculum ci può stare oppure no?

 

Continua a leggere e vedrai:

 

  • Se e quando inserire il lavoro nero nel CV.
  • Di quali fattori tenere conto prima di inserire il lavoro nero nel CV.
  • Come valorizzare le tue esperienze professionali anche se non in regola.

 

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modello di curriculum perfetto
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Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

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E ora vediamo un esempio:

 

Esempio di curriculum con lavoro in nero

 

Marco Banetta

Operaio metalmeccanico

Viale Kennedy 21, 14100, Asti (AT)

marco.banetta@mail.com

+39 333 22 11 222

 

Solerte operaio specializzato, da 4 anni lavoro nel settore della metalmeccanica. Nel corso degli anni ho acquisito profonde competenze tecniche nel ramo delle macchine utensili a CNC, con mansioni di brocciatura e finitura di pompe idrauliche. Lo scorso anno ho aumentato la produzione personale del 15%, superando di un terzo gli obiettivi di KPI richiesti dall’azienda. Desidero offrire le mie competenze professionali e la mia determinazione a Meccatronica S.R.L.

 

Esperienze lavorative

 

Operaio metalmeccanico

ElettroMacc S.R.L., Asti

Marzo 2021-Ottobre 2021

  • +6.200 pezzi prodotti in sei mesi, con il superamento di un terzo degli obiettivi di KPI dell’azienda.
  • Operazioni di taglio, foratura, elettrosaldatura e MIG delle componenti, con riduzione dei tempi di lavorazione di 7 minuti in media.
  • Programmazione, utilizzo e piccola manutenzione di macchinari a controllo numerico computerizzato.
  • Formazione di 2 apprendisti sul campo, con particolare attenzione a tutte le norme di sicurezza.

 

Operaio specializzato di fonderia

HPlus S.R.L., Asti

Settembre 2018-Gennaio 2021

  • Addetto alla colatura della ghisa sferoidale, con raggiungimento dei bonus di produzione mensili e annuali.
  • Attenzione alla sicurezza, con la riduzione di incidenti sul lavoro e piccoli infortuni dell’88%.
  • Addetto a distaffatura delle forme in sabbia resina, sbavatura, molatura e gestione degli impianti di colata.
  • Oltre 4.000 chili di prodotto finito al mese, con premio per miglior dipendente nei mesi di giugno, luglio e agosto.

 

Educazione

 

Diploma di perito meccanico

Istituto tecnico industriale Marchesi, Asti

2013-2018

Valutazione finale: 85/100

 

Competenze

 

  • Saldatura MIG/MAG
  • Controllo macchine in CNC
  • Utilizzo del muletto
  • Padronanza di Solidworks
  • Lettura del disegno tecnico-meccanico
  • Organizzazione del tempo
  • Rispetto delle scadenze
  • Manutenzione macchine utensili
  • Assemblaggio componenti

 

Certificazioni

 

  • Corso di Primo soccorso (8 ore), Croce Rossa Italiana, Asti, 2020.
  • Corso di SolidWorks (40 ore), ENAIP Asti, 2019.
  • In possesso del patentino di guida del muletto dal 2018.

 

Hai capito qual è il lavoro in nero in questo curriculum? No? Ottimo: è proprio questo il punto!

 

1. Posso scrivere il lavoro in nero nel mio curriculum?

 

Se hai svolto in passato un lavoro in nero o stai attualmente lavorando senza un contratto regolare, puoi tranquillamente inserire l’esperienza lavorativa nel tuo curriculum vitae.

 

Sì, perché a meno che tu non ti stia candidando per un posto all’Agenzia dell’Entrate, il tuo futuro datore di lavoro non è molto interessato a conoscere i dettagli del tuo contratto con la tua precedente azienda.

 

Quello che davvero conta è l’esperienza professionale e le competenze tecniche che hai acquisito nel corso del tempo; le tue competenze professionali sul CV sono la vera discrimine per una potenziale assunzione.

 

2. Devo specificare che si tratta di lavoro nero sul curriculum vitae?

 

La risposta è semplice: non sei tenuto ad indicarlo in alcun modo.

 

Non è che devi andare in giro col megafono e urlare ai quattro venti che hai lavorato senza regolare contratto!

 

Ti immagini?

 

“Ho lavorato per Tizio e Caio, IN NERO, per tre mesi, e poi mi ha assunto nuovamente a fine estate, SEMPRE IN NERO. Avrei voluto un contratto, ma il datore di lavoro, signor Tizio, non ne voleva proprio sapere”.

 

Non suona proprio bene eh?

 

Ma tranquillo: difficilmente il selezionatore ti farà il terzo grado né vorrà vedere le buste paga precedenti, quindi non aspettarti grandi domande al colloquio relative alla tua dichiarazione dei redditi.

 

Dopotutto, ricordati che è proprio il datore di lavoro che ha la responsabilità di mettere in regola un dipendente, quindi anche ammettendo che tu abbia lavorato in nero non puoi incappare in sanzioni di alcun genere (attenzione: non si tratta di reato, bensì di illecito amministrativo, come stabilito dal decreto legislativo 151/2015).

 

Morale della favola: ritira pure in saccoccia il cellulare e chiudi l’app dell’INPS, non ti servirà.

 

Ma cosa succede se il futuro datore di lavoro al momento del colloquio va proprio sull’argomento? Come fare a glissare, magari per evitare l’imbarazzo di dover ammettere di aver lavorato illegalmente per un certo periodo di tempo?

 

Arriva preparato al colloquio di lavoro, sfruttando qualche parolina in grado di tirarti fuori di impaccio in queste situazioni: collaborare, coadiuvare e cooperare, sono tutti termini che l’HR afferrerà al volo.

Il consiglio dell’esperto: l’unico caso in cui il dipendente è perseguibile per il lavoro nero è se al contempo percepisce forme di sostegno al reddito; se si tratta di NASPI, il lavoratore commette falsità ideologica di privato in atto pubblico, come da art.43 del codice penale. In caso di Reddito di cittadinanza, il reato è regolato invece dal decreto legge 4/2019, poi convertito nella legge 26/2019.

3. Come inserire il lavoro nero nel curriculum vitae

 

In linea di massima, devi trattare il lavoro in nero come una qualsiasi altra esperienza lavorativa, quindi non è sempre il caso di inserire il lavoro in nero.

 

Questo perché il curriculum deve contenere le esperienze professionali più significative: non per forza devi raccontare di quando da ragazzino andavi a tagliare l’erba del vicino d’estate perché i tuoi non volevano saperne di finanziare la tua vacanza a Mykonos.

 

Senza contare il fatto che la lunghezza del tuo CV non deve superare una pagina, massimo due se hai parecchia esperienza professionale, quindi inserire esperienze vecchie di anni o poco pertinenti non aumenterà le tue quotazioni, ma anzi andrà ad appesantire il documento.

 

In questo caso, limitati allora alle informazioni essenziali:

 

  • Mansione
  • Nome dell’azienda
  • Luogo
  • Data di inizio e fine

 

Come nell’esempio qui sotto:

 

Esempio di come scrivere il lavoro nero nel CV

 

Barman

Hotel Monte Bianco****

Maggio 2021-Settembre 2021

  • Servizio serale per gli oltre 150 clienti della struttura, con oltre 5.000 euro di incasso quotidiano.
  • Preparazione di oltre 50 cocktail classici e 15 miscele personalizzate, con presentazione coreografica ai clienti.
  • Conoscenza approfondita delle oltre 250 etichette dei vini in lista, apertura, decantazione e servizio al tavolo.
  • Oltre 50 recensioni positive su TripAdvisor da parte di clienti italiani e internazionali.

 

Vedi? Non c’è traccia del fatto che il tuo capo abbia “sorvolato” su qualche piccolo dettaglio contrattuale, ma grazie a risultati concreti e spiegazioni puntuali di ciò che facevi sei comunque in grado di attirare l’attenzione dei selezionatori su di te.

 

E c’è anche un ulteriore motivo per cui è bene scrivere le esperienze lavorative concentrandosi sui risultati piuttosto che sulle mansioni generiche, anche se non si tratta di vero e proprio lavoro in nero: può infatti capitare che tu ti occupi di qualcosa che non è esplicitamente inserito sul contratto.

 

Tornando all’esempio del barman d’albergo poco più in alto: chi ci dice che il nostro candidato non avesse un contratto da cameriere, ma dato le necessità della struttura e le sue competenze personali non sia finito dietro il bancone del bar?

 

Cosa fai allora? Ti perdi l’occasione di infilare un’altra esperienza cruciale nel tuo CV per la ristorazione solo perché non era scritto espressamente nel contratto? 

Il consiglio dell’esperto: nella maggioranza dei casi puoi inserire le tue esperienze lavorative sfruttando l’ordine cronologico inverso. Se però hai tanti buchi di carriera e esperienze lavorative poco rilevanti ai fini dell’assunzione, potresti puntare anche su un curriculum funzionale.

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

 

Punti chiave

 

È lecito inserire il lavoro in nero nel tuo curriculum vitae: questa pratica non ti farà incorrere in alcuna sanzione.

 

  • Inserisci l’esperienza in nero nel tuo CV senza indicare che si tratta di un’attiva lavorativa non in regola.
  • Più che alle mansioni, dedica ampio spazio ai risultati ottenuti e alle competenze acquisite.
  • Inserisci solo le attività lavorative in nero che hanno rilevanza ai fini della candidatura.

 

E con questo è tutto! Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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