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Curriculum vitae da fisioterapista [esperto e neolaureato]

Curriculum vitae da fisioterapista [esperto e neolaureato]

Hai bisogno di rimettere in sesto il tuo vecchio curriculum artritico? Dai un’occhiata a questa guida per costruire un curriculum da fisioterapista senza difetti di postura!

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Il tuo cliente ha un “nervo accavallato”, ma grazie alle tue abilità magiche di taumaturgo e a un breve massaggio shiatsu, in una decina di minuti riesci a fagli fare le capriole nonostante il quarto stadio di artrosi.

 

Certo, se tutto fosse così semplice a che cosa servirebbero anni e anni di università e specializzazioni?

 

Eppure è quanto si aspettano i tuoi pazienti che, non appena si sdraiano sul lettino, ti confondono per una tomografia ambulante che risolve ogni problema con la sola imposizione delle mani.

 

Ma nonostante tutto ne hai messi a posto di pazienti incriccati! Ed è arrivato il momento di sciogliere i muscoli per un curriculum da fisioterapista in piena forma!

 

Continua a leggere e vedrai come:

 

  • Scrivere un curriculum da fisioterapista.
  • Valorizzare le tue competenze professionali.
  • Ottenere offerte di lavoro su due piedi (sani!)

 

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modello di curriculum da fisioterapista
modello di curriculum da fisioterapista

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Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Vuoi qualche altro spunto? Forse può interessarti anche:

 

 

Esempio di curriculum da fisioterapista

 

Marina Rizzolo

Fisioterapista

Via Araldo 8, 00132, Roma (RM)

marina.rizzolo@mail.it

+39 333 33 33 333

LinkedIn: linkedin.com/in/marinarizzolo

 

Abile fisioterapista con 5 anni di esperienza in clinica e studio privato. Nel corso del tempo mi sono occupata di riabilitazione in ambito neurologico, assistendo 16 pazienti dalle abilità di cammino compromesse e raggiungendo risultati soddisfacenti nell’87% dei casi in meno di un anno. Desidero offrire le mie competenze tecniche a CentroSalute.

 

Esperienza professionale

 

Fisioterapista

Clinica privata Moretto, Roma

Marzo 2018-oggi

  • Assistenza continuativa a 16 pazienti tetraplegici e emiplegici per il recupero di attività motorie di base, con un successo dell’87% in un anno.
  • Intervento intensivo per 2 pazienti affetti da aneurisma celebrale con visite in studio e domiciliari.
  • Aumento dei tempi di recupero dei pazienti del 20%, grazie a tecniche riabilitative mirate e personalizzate.
  • Oltre 20 recensioni positive e mantenimento di un punteggio di valutazione interna di 9.5/10 dal 2019 ad oggi.

 

Fisioterapista tirocinante

Clinica I cedri, Roma

Febbraio 2017-febbraio 2018

  • Attività di riabilitazione fisica per oltre 40 pazienti e programmazione di esercizio fisico quotidiano.
  • Trattamento di differenti patologie muscolo-scheletriche per 10 pazienti sopra i 60 anni di età.
  • Utilizzo di terapie fisiche e massaggio terapico che hanno aumentato le condizioni di salute dei pazienti nel 90% dei casi trattati.
  • Redazione dell’inventario dei materiali fisioterapici per l’ottimizzazione delle attività del centro medico.

 

Educazione

 

Master di primo livello in fisioterapia neurologica

Università di Roma

2018-2019

Valutazione finale: 70/70

 

Laurea triennale in fisioterapia

Università di Roma

2015-2018

Tesi finale: L’influenza dello smartphone nella postura

Valutazione finale: 110/110

 

Competenze

 

  • Tecniche di manipolazione
  • Conoscenza patologie muscolo-scheletriche
  • Fisioterapia neurologica
  • Riabilitazione pavimento pelvico
  • Tecarterapia
  • Massoterapia
  • Kinesiterapia
  • Ascolto proattivo
  • Capacità comunicative

 

Certificazioni

 

  • Iscritto all’Albo dei Fisioterapisti AIFi dal 2018.
  • Partecipazione al congresso AIFi “Evidenze cliniche della fisioterapia”, Milano, 7-8 maggio 2020.
  • Corso di eccellenza in Terapia manuale degli arti inferiori (10 ore), Roma, 2021

 

Lingue

 

  • Inglese B2

 

1. Formatta il tuo curriculum da fisioterapista in modo corretto

 

Qual è il trigger point di un curriculum che fa attivare i recettori di ogni selezionatore?

 

Tanto per iniziare, è importante puntare sul formato corretto del CV e su una impaginazione attenta e curata per evitare dolori alle articolazioni superiori dovuto al continuo appallottolare e gettare CV nel cestino della carta straccia.

 

Se non hai ancora un CV o hai bisogno di far fare riabilitazione a quello vecchio, ecco qualche dritta:

 

  • Imposta il tuo curriculum seguendo l’ordine cronologico inverso.
  • Dividi il testo in sezioni distinte.
  • Lascia una spaziatura tra una sezione e l’altra.
  • Scegli un font per il CV leggibile, come Arial o Verdana 11 o 12 punti.
  • Imposta i margini a 2,5 cm da entrambi i lati del foglio.
  • Sii schematico.
  • Non superare il limite di 1 pagina per il CV, massimo 2.

 

Una volta completo, salva il tuo curriculum in PDF, in modo da non rischiare di modificare inavvertitamente le tue formattazioni.

Il consiglio dell’esperto: utilizza le frasi giuste nel tuo curriculum: semplici e lineari, prediligendo l’utilizzo dei tempi verbali attivi. Per farti un esempio, “ho attivato un programma di riabilitazione” è molto più efficace di “il programma di riabilitazione è stato attivato da me”.

2. Racconta le tue esperienze nel curriculum da fisioterapista

 

Secondo l’ultimo censimento dell’AIFi, in Italia ci sono circa 65.000 fisioterapisti, dunque ci sarà un bel po’ da sgomitare per poter ottenere il lavoro che hai sempre desiderato.

 

Quello che può fare la differenza tra te e gli altri è sicuramente l’esperienza lavorativa, che farà alzare la temperatura dei selezionatori senza dover ricorrere alla tecarterapia.

 

Ecco allora un paio di dritte per prevenire tutti i dolori di questa sezione:

 

  • Inizia a raccontare dalle esperienze più recenti, basandoti sull’ordine cronologico inverso.
  • Escludi le esperienze professionali che non hanno a che fare con il tuo futuro lavoro e che non aggiungono nulla alla tua personalità.
  • Non dire solo ciò che facevi, ma mostra i risultati raggiunti aiutandoti con un elenchi puntati da 4 a 6 punti.
  • Utilizza i verbi di azione e valuta con attenzione le parole chiave.

 

Un esempio ai raggi infrarossi:

 

Esempio di esperienza lavorativa nel CV da fisioterapista

GIUSTO

Fisioterapista

Centro sportivo SportPlus

Marzo 2018-oggi

 

  • Responsabile della riabilitazione di 18 sportivi professionisti di 4 differenti discipline.
  • Preparazione di percorsi di recupero individuali con una efficacia del 98%.
  • Riduzione dei tempi di recupero medi di 2 settimane con la collaborazione del medico sportivo e dei trainer.
  • Riabilitazione di 10 pazienti ortopedici, con trattamenti post chirurgici mirati e utilizzo di protesi per anca e ginocchio.
SBAGLIATO

Fisioterapista

Centro sportivo SportPlus

Marzo 2018-oggi

 

  • Contatto con i pazienti.
  • Riabilitazione mirata.
  • Massaggi.

C’è una bella differenza tra elencare le proprie mansioni e mettere in mostra i risultati: l’esempio corretto è più efficace della crioterapia di Cristiano Ronaldo, quello scorretto lascia solo il gelo nei selezionatori.

 

Ma che succede se non hai una grande esperienza, magari hai ancora un CV da studente in corso, e devi ancora capire bene come fissare il lettino dei massaggi?

 

Contrariamente a quanto puoi pensare, anche un tirocinio ha un grande valore se raccontato nella maniera corretta:

 

Esempio di esperienza lavorativa nel CV da fisioterapista tirocinante

GIUSTO

Fisioterapista tirocinante

Clinica Martelli, Brescia

Giugno 2021-oggi

  • Contatto diretto con 10 pazienti di età compresa tra i 6 e i 12 anni.
  • Trattamento personalizzato di patologie respiratorie acute e croniche, con un miglioramento delle prestazioni fisiche del 25% in due mesi.
  • Massoterapia non invasiva per i pazienti più piccoli con evidenti benefici nel 95% al completamento della terapia.
  • Ottenimento di 7 recensioni positive dalle famiglie dei pazienti.
SBAGLIATO

Fisioterapista tirocinante

Clinica Martelli, Brescia

Giugno 2021-oggi

  • Trattamento pazienti.
  • Riabilitazione.
  • Trattamenti neurologici.

Anche un’esperienza di stage o tirocinio è in grado dare peso alla tua candidatura; se sfrutti i numeri e i risultati raggiunti puoi infatti facilmente dare un’idea ai selezionatori del tuo percorso di crescita e del tuo atteggiamento propositivo.

 

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

 

3. Aggiungi la tua educazione al curriculum da fisioterapista

 

Non ci sono escamotage né cure palliative: se vuoi fare il fisioterapista ti devi laureare in fisioterapia.

 

E non è una brutta scelta: secondo le fonti Almalaurea, questo è un titolo di studio che può ancora dire la sua sul mercato, facendo registrare un 92% di occupati al termine del ciclo di studi.

 

Anche se la concorrenza dispone perlomeno del tuo stesso titolo di studio, questo non vuol dire che tu possa sottovalutarlo: esistono fattori come la valutazione finale e l’ateneo di provenienza che sono comunque in grado di influenzare la scelta di un candidato, soprattutto se appena laureato.

 

Ecco come scatenare un’azione iperemica nei selezionatori grazie all’onda d’urto provocata dall’educazione sul tuo CV:

 

Esempio di educazione nel curriculum da fisioterapista

GIUSTO

Laurea triennale in fisioterapia

Università di Novara

2012-2016

Valutazione finale: 110/110

Se hai già qualche capello bianco in testa, i selezionatori saranno più interessati alle tue esperienze lavorative e dunque ti basterà indicare:

 

  • Titolo di studio
  • Ateneo di provenienza
  • Data di inizio e fine
  • Voto di laurea (se positivo)

 

In caso contrario, ecco il programma di ginnastica posturale per mettere in piedi questa sezione:

 

  • Titolo della tesi e relatore (se illustre)
  • Seminari e conferenze
  • Pubblicazioni
  • Scambi studenteschi
  • Esperienze all’estero
  • Attività di tutoraggio

 

Ed ecco un altro esempio:

 

Esempio di educazione nel curriculum vitae da fisioterapista neolaureato

GIUSTO

Laurea triennale in fisioterapia

Università di Lodi

2018-2021 

Valutazione finale: 108/110 

Titolo della tesi: Gli effetti della riabilitazione nei bambini affetti da paralisi celebrale 

  • Partecipazione al Congresso AIFi, L’efficacia della riabilitazione sportiva, Milano, 16 giugno 2020.
  • Premio Miglior tesi del dipartimento di fisioterapia, 2021.
  • Scambio Erasmus di 3 mesi all’Università di Bonn, 2020.

Se sei alla ricerca dei primi impieghi e hai solo un CV da studente non ti limitare al solo titolo di studio, ma offri qualche elemento in più: far capire ai selezionatori che sei stato uno studente brillante e che ti sei prodigato in tante attività durante gli studi non potrà che far salire le tue quotazioni!

 

4. Fai una lista delle tue competenze nel curriculum da fisioterapista

 

“Un fisioterapista ha il cervello di uno scienziato, il cuore di un umanista e le mani di un artista”.

 

In altre parole ha tante, ma proprio tante competenze professionali, mica solo far scricchiolare un paio di vertebre!

 

Competenze che si distinguono in due grandi famiglie:

 

  • Competenze tecniche, o hard skills, direttamente correlate alla disciplina, che sono apprese all’università e grazie all’esperienza sul campo.
  • Competenze trasversali, o soft skills, che fanno invece parte del bagaglio personale e che riguardano la tua sfera relazionale e comunicativa.

 

Per avere successo ci vuole un buon equilibrio: pensa a quel povero paziente che si trova davanti un fisioterapista che non spiccica un sorriso neanche per una battuta sui chiropratici o quello che arriva con il mal di schiena ed esce con il mal di testa!

 

Secondo l’associazione World Physioterapy, che rappresenta oltre 660.000 fisioterapisti nel mondo, ne esistono almeno 9:

 

CV da fisioterapista: lista di competenze minime per entry level

 

  • Competenze generali nell’area sanitaria
  • Capacità di valutazione
  • Competenze diagnostiche
  • Capacità di intervento
  • Competenze professionali e interprofessionali (ed etiche)
  • Promozione di salute e prevenzione
  • Ricerca e utilizzo di evidenze cliniche
  • Educazione e apprendimento
  • Capacità di gestione

 

Ognuna di queste si articola poi su diversi punti, rendendo l’elenco decisamente lungo. Così lungo che non potrebbe essere inserito tutto in un CV senza riscrivere il Brotzman-Manske.

 

Come scegliere allora?

 

A questo proposito, leggi sempre con attenzione l’offerta di lavoro, annota quali sono le competenze richieste dalla struttura e punta su queste per renderti indispensabile agli occhi del tuo futuro datore di lavoro.

 

Ecco un paio di esempi di hard e soft skills per il tuo CV:

 

Esempio di hard skills per il curriculum da fisioterapista

GIUSTO
  • Riabilitazione neuromotoria
  • Idrokinesiterapia
  • Magnetoterapia
  • Onde d’urto
  • Massoterapia
  • Riabilitazione sportiva
  • Rieducazione motoria
  • Prevenzione
 

Esempio di soft skills per il curriculum da fisioterapista

GIUSTO
  • Comunicazione interpersonale
  • Persuasione
  • Motivazione
  • Rapporto con i pazienti
  • Organizzazione del tempo
  • Gestione dello stress
  • Precisione

Non sottovalutare le tue soft skills perché potrebbero davvero fare la differenza al momento della candidatura: come ogni lavoro a contatto con il pubblico è fondamentale che tu sia in grado di relazionarti efficacemente con gli altri per non far scappare i tuoi futuri clienti!

Il consiglio dell’esperto: per dare maggiore impatto a questa sezione, di fianco a ogni voce puoi inserire un’autovalutazione delle tue competenze con diciture come “livello avanzato” o “conoscenza professionale”.

5. Aggiungi una sezione bonus al curriculum per fisioterapista

 

Così come la medicina, anche la fisioterapia è una materia in costante evoluzione; le tecnologie si moltiplicano e le tecniche vengono affinate: quello che hai studiato all’università 20 anni fa potrebbe non essere più così tanto attuale.

 

Per questo è davvero importante dimostrare ai selezionatori non sei rimasto incastrato nel quadro svedese di Pehr Henrik Ling, costruendo una sezione ad hoc che raccolga tutti i tuoi aggiornamenti professionali.

 

Qui ci sarà spazio per:

 

 

Procedi in questa sezione seguendo il principio della rilevanza e tralasciando quanto non è direttamente correlato con l’offerta di lavoro per cui ti candidi.

 

Ecco un esempio per rafforzare il tronco del tuo curriculum:

 

Esempio di sezione extra nel curriculum vitae da fisioterapista

GIUSTO

Certificazioni

 

  • Iscrizione all’albo dei fisioterapisti di Genova - n.7142, 16 marzo 2021.
  • Attestato di partecipazione al corso “Manipolazioni vertebrali”, Roma, 7-8 maggio 2020.
  • Relatore al seminario “La fisioterapia domestica”, Milano, 4 febbraio 2020.
SBAGLIATO

Ho ottenuto diverse certificazioni nazionali e internazionali e partecipato a numerosi corsi di aggiornamento. Mi sono dedicato perlopiù alla riabilitazione motoria per anziani. Inoltre ho presenziato diversi seminari e workshop in qualità di relatore e uditore.

Questa sezione richiede scioltezza e precisione e deve riportare tutti gli elementi fondamentali per permettere al selezionatore di comprendere la portare dell’evento al quale hai preso parte o di verificare le informazioni che hai fornito.

 

In alcuni casi poi può essere utile inserire anche le tue esperienze di volontariato e i tuoi hobby, soprattutto se sei un candidato ancora non troppo scafato:

 

Volontariato e hobby nella sezione bonus del curriculum da fisioterapista neolaureato

GIUSTO

Volontariato e attività

 

  • Allenatore e preparatore atletico dei pulcini della squadra di calcio Rivoltese F.C. dal 2019.
  • Istruttore fitness al centro benessere WellBeing dal 2018.
  • Volontario della Croce Rossa Italiana, sezione di Milano dal 2015.

 

Hobby

 

  • Running e corsa campestre
  • Fitness e sala pesi
SBAGLIATO

Volontariato e attività

 

  • Allenatore
  • Istruttore in palestra
  • Croce Rossa

 

Hobby

 

  • Birra e patatine
  • Assaggiatore di vodka

Quest’ultima sezione è molto personale e va aggiunta solo a determinate condizioni:

 

  • Se non porta via spazio ad attività più significative.
  • Se ha rilevanza per l’offerta di lavoro in questione.
  • Se lascia trasparire competenze e tratti utili della tua personalità.

 

Evita qualunque riferimento a gender, religione o politica, per non incappare in potenziali bias cognitivi e discriminazioni più o meno volontarie o domande al colloquio un po' troppo scomode.

 

6. Presentati grazie al profilo sul tuo curriculum da fisioterapista

 

Come fai a farti conoscere dai tuoi clienti?

 

Beh, il modo migliore probabilmente è il passaparola! Hai rimesso in piedi la signora Pina e scrocchiato il collo al signor Luigi in modo impeccabile e così ti sei fatto conoscere da tutto il quartiere!

 

Certo però che difficilmente potrai offrire un buono massaggio ai tuoi selezionatori, quindi bisognerà trovare un altro sistema. E il modo migliore per farlo è il tuo profilo del CV, una breve descrizione di te e dei tuoi successi da inserire in cima al tuo curriculum vitae.

 

Partiamo da un esempio:

 

Esempio di profilo per il curriculum da fisioterapista

GIUSTO

Esperto fisioterapista con 7 anni di esperienza nel ramo della riabilitazione sportiva, lavoro in un centro privato a contatto con oltre 100 pazienti ogni mese. Dallo scorso anno, grazie a terapie fisiche mirate e attrezzature d’avanguardia, ho migliorato le condizioni fisiche dei pazienti riducendo i tempi di recupero post traumatici del 20% e raggiungendo una valutazione interna di 4.8/5. Desidero mettermi in gioco per il centro PhysioHealt.

SBAGLIATO

Sono un fisioterapista esperto e mi occupo di pazienti di tutte le età. Nel corso del tempo ho trattato casi di varia natura: muscolari, muscolo-scheletrici, neurologici e viscerali.

Come puoi notare dall’esempio, il profilo è efficace se presenta alcune criticità:

 

  • Racconta di te e dei tuoi successi in 4 o 5 frasi significative.
  • Racchiude numeri e percentuali a conferma di quanto detto.
  • Include i tuoi punti di forza.
  • Pone l’accento su di te e sui tuoi obiettivi professionali, spingendo il lettore a proseguire.

 

Questo perché non sempre i selezionatori hanno tempo né voglia di andare a leggere fino in fondo il tuo CV e il profilo è il modo migliore per catturare la loro attenzione e invitarli a proseguire la lettura.

 

E funziona anche nel caso di un fisioterapista neolaureato:

 

Esempio di profilo nel curriculum di un fisioterapista neolaureato

GIUSTO

Entusiasta fisioterapista neolaureato con una valutazione finale di 110/110 e lode, ho già maturato una prima esperienza di tirocinio di 6 mesi presso la clinica “Fate bene Fratelli” di Torino. Qui mi sono occupata della riabilitazione di 15 pazienti, ottenendo risultati significativi con un incremento della mobilizzazione del 45% dopo soli 4 trattamenti. Desidero offrire la mia passione e il mio entusiasmo al centro di riabilitazione Poretto.

SBAGLIATO

Appena laureato in fisioterapia, sono alla ricerca di una occupazione stabile nel campo. Sono molto abile e volenteroso e non vedo l’ora di crescere e fare pratica, in modo da poter acquisire una grande esperienza.

Non sperare troppo nella bontà dei selezionatori: tra tutti i candidati devono scegliere il più promettente e volenteroso, non quello che fa le promesse migliori, che però non sono supportate da alcun elemento concreto. Ancora una volta, anche un breve stage può essere significativo per avviare la tua carriera, se valorizzato nel modo corretto.

 

7. Consenti l’utilizzo dei tuoi dati personali sul curriculum da fisioterapista

 

Un appunto fondamentale: perché il tuo curriculum sia valido devi acconsentire al trattamento dei tuoi dati personali sul CV.

 

Senza, i selezionatori non si arrischiano a contattarti, nemmeno se sei stato tu a inviare il CV.

 

Per questo è necessario inserire questa breve postilla al termine del tuo curriculum:

 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali presenti nel cv ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

 

In questo modo sei sicuro che il tuo curriculum non soffrirà di brutte sciatalgie!

 

8. Allega un lettera di presentazione al tuo curriculum da fisioterapista

 

Ora che il tuo curriculum è completo potresti pensare di avviare una terapia decisamente invasiva per la tua candidatura: allegare al CV una bella lettera di presentazione!

 

Sì, perché se il curriculum è un compendio dei tuoi maggiori successi, la lettera di presentazione ti permetterà di raccontare qualcosa in più di te in maniera maggiormente discorsiva per empatizzare maggiormente con i selezionatori.

 

Consigliata anche dalla Canadian Physioterapy Association, la cover letter è in grado infatti di stabilire un contatto diretto con il lettore, trasmettendo la tua passione e la tua determinazione.

 

Ecco quali punti seguire:

 

  • Mantieni lo stesso stile e la stessa formattazione del tuo CV.
  • Scegli un tono formale, ma non essere troppo rigoroso.
  • Dividi la lettera in tre sezioni: introduzione, corpo e chiusura.
  • Nell’introduzione della lettera di presentazione presentati e racconta qualcosa di te.
  • Nel corpo offri i tuoi maggiori risultati e gli aneddoti più significativi della tua carriera.
  • Nella chiusura della lettera di presentazione cerca un’intesa con i selezionatori e proponiti per un incontro.

 

Anche se più discorsiva, cerca di mantenere il limite ragionevole di tre quarti di pagina e occhio a non contraddire quanto affermi nel tuo curriculum.

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

 

Punti chiave

 

Ecco un breve riassunto per il tuo curriculum da fisioterapista:

 

  • Impagina il curriculum in maniera chiara e precisa.
  • Racconta le tue esperienze lavorative partendo dalle più recenti.
  • Inserisci i tuoi titoli di studio.
  • Fai un elenco equilibrato di competenze tecniche e trasversali.
  • Allega le tue certificazioni e cita seminari e corsi di aggiornamento ai quale hai preso parte.
  • Allega un lettera di presentazione in grado di focalizzare l’attenzione su di te.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro da fisioterapista. Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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