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Competenze sociali e civiche: esempi di capacità per il CV

Competenze sociali e civiche: esempi di capacità per il CV

Detesti il collega che mastica alla scrivania e non sopporti più le chiacchiere alla macchinetta? Fai un bel respiro! Ecco la guida giusta per migliorare le tue competenze sociali!

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

“L’uomo è un animale sociale”. Lo diceva Aristotele almeno 2500 anni fa.

 

Ma forse Aristotele non aveva mai avuto a che fare con dei colleghi come i tuoi! Dal pettegolo della macchinetta del caffè allo scansafatiche cronico, per non parlare di quello che non rispetta una scadenza e del polemico che si lamenta anche dell’aumento di stipendio.

 

A meno che tu non sia il guardiano del faro o un eremita in cima alla montagna, nel tuo lavoro avrai senza dubbio a che fare ogni giorno con capi, colleghi e clienti di ogni genere.

 

E per far decollare la tua carriera (ed evitare gesti inconsulti) dovrai dimostrare di possedere una buona dose di competenze sociali per relazionarti al meglio con ognuno di essi.

 

Continua allora a leggere e imparerai:

 

  • Cosa sono le competenze sociali.
  • Come accrescere le tue competenze sociali.
  • Come inserire le tue competenze sociali all’interno del tuo CV.

 

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Modello di curriculum perfetto
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Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

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Esempio di capacità personali nel curriculum

 

Roberto Rialti

Agente immobiliare

Via Marini 32, 01100, Viterbo (VT)

roberto.rialti@mail.it

+39 333 33 44 555

 

Determinato agente immobiliare con 7 anni di esperienza nel settore delle vendite.

Gestisco un team di 20 agenti dislocati in tutta la regione, organizzando il loro lavoro e gestendo imprevisti e difficoltà con i clienti. Nell’ultimo anno ho incrementato il fatturato del 10%, riducendo di 5 giorni i tempi di chiusura delle vendite e aumentando le percentuali di conversione media del 20%. Desidero offrire le mie abilità gestionali e di vendita a Tecnocasa.

 

Esperienze lavorative

 

Agente immobiliare capo settore

Agenzia immobiliare “La villetta”, Viterbo

Settembre 2017-oggi

  • Responsabile di un team di 20 agenti e gestione dei training aziendali.
  • Vendite pari a 750.000 Euro nell’ultimo semestre.
  • Tasso annuo di crescita delle vendite aumentato del 15%.
  • Gestione di 30 nuovi incarichi di vendita e locazione nel 2020.

 

Agente immobiliare

Agenzia immobiliare “CasaTua”, Viterbo

Maggio 2014-Luglio 2017

  • Venditore del mese per 6 mesi consecutivi nel 2017.
  • Oltre 10 referenze ottenute ad ogni chiusura di contratto.
  • 70% di acquisizioni completate entro due settimane.
  • Vendita di Villa Paramelli, dal valore di oltre 4.500.000 di Euro nel 2016.

 

Educazione

 

Laurea triennale in economia e commercio

Università degli studi di Milano

2011-2014

Valutazione finale: 105/110

 

Competenze

 

  • Capacità comunicative
  • Capacità di negoziazione
  • Abilità relazionale
  • Persuasione
  • Gestione del conflitto
  • Lavoro di squadra
  • Capacità di analisi
  • Focus sull’obiettivo

 

Certificazioni

 

  • Corso di vendita “SalesNow” (40 ore), Roma, 2020.
  • Corso di PNL (25 ore), Roma, 2021.

 

Lingue

 

  • Inglese B1

 

Cosa sono le competenze sociali?

 

Le competenze sociali sono tutte quelle competenze psicologiche, comunicative, relazionali e interculturali che consentono di partecipare attivamente ed efficacemente alla vita civica e lavorativa.

 

In poche parole, tutte quelle abilità che ti consentono di avere a che fare quotidianamente con le altre persone nel modo corretto, siano esse capi, colleghi, dipendenti o clienti.

 

Questo tipo di competenze rientrano nella sfera delle competenze trasversali, dette anche soft skills, e sono spendibili in ogni professione, oltre ovviamente a tutti gli avvenimenti della vita quotidiana.

 

Perché puntare sulle competenze sociali e civiche?

 

Partiamo da una buona notizia: le competenze sociali non sono innate, ma possono essere apprese da chiunque, in un percorso in continua evoluzione.

 

Come diceva il maestro Manzi, non è mai troppo tardi: essere in grado di relazionarsi con gli altri, capire le loro necessità, intercettarne i bisogni e comunicare efficacemente sono elementi in grado di portare grandi benefici a ogni individuo e all’azienda di cui fa parte.

 

Attenzione però: non fare l’errore di confondere un lavoro a contatto con il pubblico con l’essere per forza aperti ed empatici; pensa a quel dipendente della motorizzazione o delle poste che ti ha risposto con un grugno allo sportello senza spiccicare neppure un sorriso.

 

È importante dunque partire da questo presupposto per andare a vedere come sviluppare queste tue competenze per dare una svolta alla tua carriera.

 

Le migliori competenze sociali

 

A differenza del passato, quando ci si preoccupava di svolgere il proprio compito quasi in stile di catena di montaggio, nelle aziende di oggi tra riunioni giornaliere, meeting con il team e brain storming non ci si può più esimere dal comunicare efficacemente.

 

Secondo alcuni studi pubblicati da Comoglio e Cardoso nel 1996, questo tipo di competenze sociali si basano sull’apprendimento cooperativo; imparate “sul campo”, per così dire, stando a contatto con gli altri.

 

Il modo in cui chiedi uno sforzo a un collega, un capo che ricerca il successo infondendo entusiasmo e non paura, l’abilità di affidare incarichi e mansioni alla persona giusta; sono tutti modi per aumentare la produttività e si basano su diverse abilità valide per ogni settore:

 

1. Capacità comunicative

 

Non si tratta solo di saper parlare correttamente e in maniera educata, ma di trasmettere il proprio messaggio con passione ed entusiasmo, per essere in grado di dire la tua in modo efficace e convincere chi ti sta ascoltando.

 

A questo proposito ci sono due importanti sotto categorie: lo storytelling, l’arte di raccontare qualcosa in modo accattivante (non di dire bugie), e il public speaking, per dimostrare che non ti tremano le gambe quando ti trovi a parlare davanti a un gruppo di persone.

 

2. Gestione della leadership

 

Pianificare secondo priorità, distinguere i compiti e affidare le mansioni corrette a seconda delle abilità dei singoli: queste sono le abilità che permettono a un leader di collaborare con gli altri e raggiungere gli obiettivi.

 

C’è una grossa differenza tra un capo e un leader: un capo chiede agli altri di spingere un’auto impantanata nel fango rimanendo al volante, il leader è il primo che si arrotola le maniche e scende a dare manforte.

 

3. Risoluzione dei conflitti

 

Applicare le proprie abilità di negoziazione e risolvere disaccordi facendo da mediatore è una abilità molto ricercata a contatto con colleghi e clienti. Per risolvere un conflitto, è necessaria fermezza, ma empatia, e abilità di capire le motivazioni di chi hai di fronte. Si collega direttamente alla gestione della rabbia.

 

Non perdere la testa nelle situazioni di scontro è un elemento fondamentale per la socialità.

 

4. Problem solving

 

A braccetto con il punto precedente analizzare le situazioni, definire un problema e valutarne la risoluzione ascoltando le proposte degli altri e applicare criteri di autocorrezione è un punto imprescindibile delle abilità sociali.

 

5. Decision making

 

Prendere delle decisioni in collaborazioni con gli altri, ascoltare opinioni e essere aperti al dialogo può portare a risoluzioni migliori rispetto a quelle che avresti preso in autonomia e allarga l’orizzonte dei punti di vista possibili.

 

6. Intelligenza emotiva

 

Essere in grado di rapportarsi con gli altri e capire gli stati d’animo e il carattere degli altri. Alcune persone rendono meglio sotto stress, altre hanno bisogno di essere spronate e altre ancora preferiscono avere l’opportunità di lavorare per conto proprio.

 

Capire chi si ha di fronte è un grande vantaggio per ottenere risultati positivi sul posto di lavoro: fare complimenti a una persona insicura può farla rendere al meglio. Approcciare un narciso allo stesso modo può portare l’effetto opposto.

 

7. Apprezzare le diversità

 

Mettersi nei panni degli altri e capire i punti di vista di chi ha una cultura, una religione o anche più semplicemente un modo di fare le cose in maniera differente permette di avere uno spettro più ampio di possibili soluzioni a uno stesso problema.

 

8. Dare e ricevere feedback

 

Essere in grado di rapportarsi con gli altri e dare feedback è una competenza essenziale, soprattutto per chi si trova a gestire altre persone, per essere in grado di aggiustare situazioni complicate. Il feedback deve essere costruttivo e aprire uno spiraglio verso una risoluzione del problema, non acuirlo.

 

Allo stesso modo, chi lo riceve deve essere aperto alla critica positiva di chi ha maggiore esperienza per migliorare le prestazioni sul posto di lavoro e capire i propri errori per evitare di ripeterli in futuro.

 

Come inserire le competenze sociali nel CV

 

Come hai visto fino ad ora, le competenze sociali non sono solo frasi fatte da inserire nel tuo curriculum quando hai un po’ di spazio che ti avanza, ma possono davvero fare la differenza in una candidatura.

 

E non pensare neppure che siano buone solo per venditori e psicologi: essere in grado di convivere con gli altri in un ambiente lavorativo è una dote molto richiesta dai selezionatori, che sono molto lieti di non avere piantagrane in ufficio o in fabbrica.

 

Dato che si tratta di caratteristiche molto ricercate in un candidato, a questo proposito potrai inserire queste tue abilità nelle diverse sezioni del tuo curriculum:

 

  • Profilo
  • Esperienza lavorativa
  • Educazione
  • Competenze professionali
  • Sezione extra

 

Eccole allora, una per una, come inserire le competenze sociali nel tuo CV.

 

1. Le competenze sociali sul curriculum nel profilo

 

Il profilo è una sezione fondamentale del tuo curriculum, che racchiude i tuoi risultati migliori e le tue esperienze vincenti in relazione con l’offerta di lavoro per la quale ti stai candidando.

 

In poche righe, deve essere in grado di raccontare il meglio di te; ecco allora l’occasione di menzionare le tue abilità sociali proprio nella sezione di maggiore visibilità:

 

Esempio di competenze sociali nel profilo del CV

 

Attento responsabile dei servizi post-vendita con 3 anni di esperienza in una multinazionale, sono costantemente focalizzato alla soddisfazione del cliente, cercando di anticipare ogni esigenza. Grazie alle mie doti di empatia, ho trasformato il 27% dei reclami in clienti soddisfatti e ottenuto oltre 20 recensioni positive su Trustpilot. Desidero offrire le mie competenze sociali, relazionali e di persuasione alla vostra illustre compagnia.

 

Il candidato nell’esempio lascia trasparire la sua abilità a contatto con i clienti, stando sempre attento a offrire numeri e risultati concreti a supporto delle proprie tesi per dare valore a ciò che afferma.

 

2. Le competenze sociali nella sezione lavorativa del tuo curriculum

 

Lavori in un team? Gestisci un gruppo o un progetto? Sei costantemente a contatto con i clienti? Ecco un po’ di punti che puoi usare a tuo vantaggio nella sezione lavorativa!

 

Così come per la precedente, devi però rispettare alcune regole d’oro se vuoi ottenere un curriculum efficace. Ricordati sempre che i selezionatori sono interessati a ciò che di meglio hai da offrire e dunque le tue esperienze pregresse hanno un grande impatto sulla tua candidatura.

 

Ecco allora come procedere:

 

  • Inserisci le tue esperienze significative, partendo da quelle più recenti sfruttando l’ordine cronologico inverso.
  • Per ogni esperienza lavorativa inserisci un elenco puntato per descrivere i tuoi risultati.
  • Non ti limitare alle tue mansioni, ma descrivi i tuoi successi.
  • Aggiungi numeri e percentuali per essere valutato su risultati concreti.

 

Ecco un esempio concreto:

 

Esempio di capacità e competenze sociali nella sezione lavorativa del CV

 

Assistenza clienti

 

  • Gestione dei complaint con empatia e ascolto attivo, risolvendo in prima istanza l’85% delle problematiche.
  • Ottenuto il 98% di qualità per correttezza espositiva, educazione e gestione delle chiamate.
  • Collaborazione con un team internazionale di 25 persone.
  • Upselling del 10% grazie a proposte mirate ai clienti.

 

3. Le competenze sociali nell’educazione sul tuo CV

 

Anche la sezione dell’educazione, sopratutto se non hai ancora maturato molte esperienze lavorative, può essere un punto di forza del tuo curriculum. E ancora una volta potrai dimostrare le tue abilità sociali.

 

Oltre al titolo di studi e alla valutazione finale (solo se è buona, se no meglio passare ad altro), potrai infarcire questa sezione con i tuoi successi extra scolastici. Anche in questo caso cerca di aggiungere qualcosa che abbia affinità con l’offerta di lavoro o che faccia trasparire qualcosa in più della tua personalità.

 

Esempio di competenze sociali e civiche nella sezione dell’educazione del curriculum

 

Laurea specialistica in Matematica

Università degli Studi di Roma

2015-2020

 

Voto finale: 110/110

 

Tesi di laurea: Algoritmi di ordinamento

 

  • Capitano della squadra di basket dell’università, 2017-2020.
  • Fondatore del circolo studentesco “Matematicamente”, 2016.

 

Essere abituato a collaborare con i compagni di squadra o organizzare eventi sono sicuramente due attività che lasciano trasparire il tuo impegno civico e la tua capacità di relazionarti con gli altri e verranno valutati positivamente dai selezionatori.

 

4. Le capacità e competenze sociali nella sezione delle competenze del tuo curriculum

 

Dove, se non nella sezione delle competenze, devi inserire le tue competenze sociali? Fai però attenzione a non ridurre il tutto a un noioso elenco di frasi fatte, ma cerca di dare un impatto positivo alla tua candidatura, personalizzando la tua lista in base all’offerta di lavoro.

 

Per andare incontro alle esigenze del tuo futuro datore di lavoro e allo stesso tempo indicare le tue migliori qualità, procedi come segue:

 

  • Leggi con attenzione l’offerta di lavoro, cerca le abilità richieste e annotale.
  • Scrivi una lista con le tue migliori abilità. Fai una lunga lista con tutto ciò che ritieni importante.
  • Sovrapponi le due liste: gli elementi in comune sono quelli su cui puntare per ottenere il lavoro.

 

In questa sezione è molto importante non cercare di strafare e soprattutto essere sinceri, onde evitare brutte figure a un colloquio. A conferma di quanto sostieni, sarà allora utile inserire una breve descrizione per ogni voce dell’elenco.

 

Ecco un esempio:

 

Esempio di competenze sociali nella sezione competenze del CV

 

  • Capacità di parlare in pubblico, presenziando a due cicli di congressi legati all’architettura con oltre 300 presenze.
  • Capacità gestionali: team leader per l’equipe di architetti di interni, di 13 persone e di designer, di 8.
  • Interculturalità, con esperienze lavorative all’estero, che mi permettono di conoscere le differenze architettoniche e le preferenze dei clienti stranieri.

 

5. Le competenze sociali nella sezione extra del curriculum

 

Questa sezione conclusiva del curriculum è la ciliegina sulla torna, per indicare tutto ciò che non è direttamente correlato alle sezioni precedenti.

 

Qui puoi citare, tra gli altri:

 

  • Certificazioni
  • Iscrizione a un albo professionale
  • Volontariato
  • Hobby
  • Premi
  • Pubblicazioni

 

Parlando però di abilità sociali, ci sono sicuramente alcuni elementi che non possono mancare nel tuo CV:

 

  • La conoscenza di una lingua straniera. Nota a margine: se hai ottenuto una certificazione potrai inserirla senza indugio nel curriculum; in caso contrario, cerca di dare una valutazione obiettiva delle tue competenze linguistiche. Puoi utilizzare i riferimenti del quadro europeo o valutazioni come intermedio e avanzato.
  • Il volontariato può essere un’arma a tuo vantaggio, dato che lascia trasparire la tua volontà di metterti a disposizione degli altri e la tua tendenza a metterti a disposizione e collaborare.
  • Anche gli hobby possono essere molto positivi: un esempio classico è il capitano o l’allenatore di una squadra, ma anche un corso di teatro può dire molto sulle tue abilità di parlare in pubblico.

 

Ecco un esempio:

 

Esempio di competenze civiche e sociali nella sezione extra del curriculum

 

Volontariato

 

  • Volontario per l’associazione “Noi per voi” per bambini nati con disabilità dal 2015.
  • Animatore per la cooperativa “Sole e Luna” dal 2012.

 

Hobby

 

  • Allenatore della squadra giovanile di pallanuoto Under15.
  • Attore nella compagnia teatrale “Il mandarino”, dal 2020.

 

Lingue straniere

 

  • Inglese B2, First Certificate, 2020.
  • Francese B1

 

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Come migliorare le tue capacità sociali

 

Ma come fare se non sei esattamente un campione di affabilità e magari un sorriso a trentatré denti proprio non ti esce quando metti piede in ufficio?

 

Beh, come per ogni cosa, puoi sempre allenarti per migliorare! Esistono diverse tecniche per migliorare le proprie competenze sociali e magari arrivare a non pestare i piedi al tuo collega durante le riunioni!

 

Ecco qualche suggerimento:

 

1. Resta in silenzio e ascolta

 

Ascoltare gli altri è una regola d’oro della comunicazione. Cerca di capire il messaggio che il tuo interlocutore vuole trasmettere e non intervenire se non hai un commento costruttivo da fare.

 

2. Interessati agli altri

 

Che ti piaccia o no, viviamo in un mondo iper-connesso, sempre a contatto con gli altri. Se impari ad ascoltare gli altri, ti accorgerai che spesso le cose non sono come sembrano e che magari avevi giudicato qualcuno con un po’ troppa fretta.

 

3. Impara ad accettare le critiche

 

Purtroppo sì, non hai sempre ragione. E imparare ad accettare le critiche costruttive e ammettere che ti sei sbagliato ti permetterà di vedere le cose sotto una luce completamente diversa. Chi sa ammettere i propri errori viene anche apprezzato maggiormente dagli altri.

 

4. Fai i complimenti

 

Quando qualcuno è stato bravo in qualcosa, tu faglielo sapere! Certo non esagerare: un cioccolatino ti prende per la gola, ma una scatola intera ti fa fare indigestione. Un complimento al momento giusto fa sì che gli altri siano spronati a fare sempre meglio.

 

5. La tecnica del disco rotto

 

Questa tecnica psicologica è molto semplice e funziona anche con i venditori insistenti: continuare a sostenere la propria idea senza cambiarla (se è giusta), per far capire al tuo interlocutore che hai una idea ben precisa e intendi seguirla, rimanendo calmo ma risoluto.

 

Questa tecnica migliora la fiducia in te stesso e ti fa diventare più assertivo ed è valida soprattutto se non sei molto sicuro di te.

 

6. La tecnica del sandwich

 

A volte è inevitabile: devi dire a qualcuno che una cosa non è stata fatta nel modo corretto. È però importante che la critica sia costruttiva, senza urtare la sensibilità dell’altro.

 

La tecnica del sandwich offre allora una via di uscita efficace: parti da una cosa positiva, arriva agli aspetti che si possono migliorare e chiudi con un incoraggiamento. Dare un feedback negativo gratuito senza possibilità di uscita non permette agli altri di migliorare.

 

7. Concentrati sul linguaggio paraverbale

 

Volente o nolente, come ci ha spiegato Lie to me, non sempre quello che dici va a braccetto con quello che pensi. E a volte il tuo corpo rivela qualche cosa che non vorresti, utilizzando il linguaggio non verbale.

 

A questo proposito, cerca di guardare le persone negli occhi quando parli e dai segnali di interesse, annuendo con il capo ad esempio, o sorridendo mentre qualcuno ti racconta qualcosa.

 

8. Parla con un esperto o fai dei corsi

 

Per aumentare le tue abilità, chiedi aiuto a un esperto del settore, magari uno psicologo del lavoro o uno psicoterapeuta, o chiedi alle HR o al manager nella tua azienda se esistono corsi dedicati alla crescita personale e relazionale.

 

In caso, esistono comunque molti corsi gratuiti su piattaforme online come Coursera, EdX o Udemy.

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

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Punti chiave

 

Le tue competenze sociali riguardano tutta quella sfera comunicativa, relazionale e interpersonale che ti permette di avere relazioni solide con gli altri. Avere buone abilità sociali significa incrementare i risultati ottenuti sul lavoro da te e dal tuo team.

 

Sul tuo curriculum potrai lasciare trasparire le tue competenze sociali in tutte le sezioni:

 

  • Profilo
  • Esperienze lavorative
  • Educazione
  • Competenze trasversali e tecniche
  • Sezione extra

 

Se non ti senti molto forte, ci sono tante tecniche per migliorare le tue abilità sociali, per imparare ad ascoltare gli altri e aumentare l’efficacia della tua comunicazione.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro. Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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