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Curriculum da educatore: esempi e competenze professionali

Curriculum da educatore: esempi e competenze professionali

La guida per scrivere il tuo curriculum da educatore: esempi e modelli per aggiungere le competenze professionali in modo corretto al tuo CV da educatore.

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Più che una professione, sarebbe meglio definirla una vera e propria vocazione.

 

Essere educatore va al di là del timbrare il cartellino la mattina e non si smette mai di esserlo, neppure una volta a casa, mentre sei sotto la doccia o prepari la cena.

 

Progettare il futuro, essere la stampella per gli altri, prendersi cura dei più deboli: questo è ciò che sei, per cercare nel tuo piccolo di rendere il mondo un posto migliore.

 

Ma c’è davvero bisogno di un curriculum per aiutare gli altri?

 

Sì, purtroppo le buone intenzioni non bastano, neanche con i tuoi super poteri!

 

Continua a leggere e vedrai come:

 

  • Scrivere un curriculum da educatore.
  • Far leva sulle tue competenze più significative.
  • Includere le esperienze professionali nel tuo CV per ottenere il lavoro che hai sempre desiderato.

 

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modello di curriculum da educatore
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Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Hai bisogno di qualche altra dritta? Perché non dai un'occhiata anche a:

 

 

Esempio di curriculum da educatore

 

Maria Martelli

Educatrice

Via Favino 78, 26100, Cremona (CR)

maria.martelli@mail.it

+39 666 88 995 55

 

Appassionata educatrice con 5 anni di esperienza nell’assistenza a ragazzi affetti da disabilità di vario genere. Nel corso degli anni ho costruito un gruppo affiatato e coinvolto le famiglie nel percorso di crescita di oltre 20 ragazzi, che hanno raggiunto il grande traguardo della maturità. Nel 2021 ho anche inaugurato un laboratorio per l’avviamento al lavoro, che ha visto protagonisti oltre 30 ragazzi della zona. Desidero offrire il mio contributo alla cooperativa “Fiore di campo”.

 

Esperienza lavorativa

 

Educatore

Cooperativa Il sole, Cremona

Novembre 2017-oggi

  • Organizzazione di un gruppo di 6 educatori altamente specializzati in sociologia e psicologia e scienze dell’educazione.
  • Gruppi di sostegno per oltre 20 ragazzi affetti da disabilità motoria e psichica con incontri bisettimanali.
  • Organizzazione di attività personalizzate volte allo sviluppo sociale e cognitivo dei ragazzi, con un incremento delle prestazioni di oltre il 70%.
  • Inaugurazione del laboratorio di pittura e disegno per oltre 40 ragazzi per accrescere le abilità motorie e stimolare la creatività.

 

Educatore

Centro estivo OkEstate, Cremona

Aprile 2017-Ottobre 2017

  • Organizzatore del centro estivo e coordinatore delle attività ludiche per oltre 250 ragazzi dai 6 ai 14 anni.
  • Ideazione del ciclo di incontri “È bello diventare grandi”, dedicato alla costruzione dell’identità nell’adolescente, a cui hanno preso parte oltre 50 famiglie.
  • Assistenza a 4 bambini affetti da disturbi dell’attenzione e iperattività, collaborando con lo psicologo dell’associazione.
  • Ruolo di facilitatore nel rapporto tra adulti e bambini e tra bambini e bambini all’interno di un progetto socio-pedagogico.

 

Educazione

 

Master in Educatore per disabilità e disturbi dell’apprendimento

Università degli Studi di Milano

2015-2017

Valutazione finale: Superato con merito

 

Laurea triennale in Scienze dell’educazione

Università degli Studi di Milano

2012-2015

Valutazione finale: 110/110 e lode

 

Competenze

 

  • Ascolto attivo
  • Attenzione ai dettagli
  • Consulenze
  • Analisi delle problematiche
  • Monitoraggio dei casi specifici
  • Comportamentismo
  • Lavoro di gruppo
  • Trattamento dei disturbi autistici

 

Certificazioni

 

  • Certificazione di Operatore di terapie non farmacologiche, Milano, 2016.
  • Corso di perfezionamento in Tecniche Comunicative per il bambino (40 ore), Milano, 2018.

 

Volontariato

 

  • 6 mesi in Uganda come volontaria per l’associazione “Mama Afrika” con il sostegno diretto alle maestre della comunità.

 

Lingue

 

  • Inglese B2

 

1. Formatta il tuo curriculum da educatore nel modo corretto

 

Secondo la teoria della mente è fondamentale conoscere desideri, aspettative, emozioni e pensieri per essere in grado di anticipare il comportamento degli altri.

 

È se è vero per i bambini, ancora più vero può essere per i selezionatori, dunque devi essere in grado di capire lo stato mentale di chi dovrà vagliare la tua candidatura e mettere sul piatto esattamente ciò che vuole.

 

Prima di tutto tieni presente che chi leggerà il tuo curriculum si aspetta di trovare un documento chiaro che riporti tutto quanto c’è da sapere sulle tue competenze e la tua carriera professionale.

 

E che sia ordinato. I selezionatori odiano il disordine. Sul serio, non lo sopportano proprio. E scartano il curriculum.

 

Ecco allora qualche dritta per preliminare per il formato del tuo CV:

 

  • Dividi il tuo curriculum in sezioni differenti in modo che risulti maggiormente leggibile e lascia un paio di spazi bianchi tra una sezione e l’altra.
  • Il documento deve essere arioso e facilitare la lettura: imposta i margini a 2,5 cm per lato e l’interlinea a 1,15.
  • Scegli un carattere per il CV semplice sans serif, come Helvetica o Verdana 11 o 12 punti.
  • Sii schematico e scegli con attenzione le parole chiave.

 

Per creare uno schema razionale il tuo curriculum dovrà poi essere impostato seguendo l’ordine cronologico inverso, iniziando cioè a raccontare dalle esperienze più recenti.

Il consiglio dell’esperto: una volta completo, salva il tuo curriculum in PDF per non perdere inavvertitamente le tue formattazioni.

2. Racconta le tue esperienze professionali nel curriculum da educatore

 

Secondo i dati dell’ANEP, l’Associazione Nazionale Educatori Professionali, in Italia ci sono oltre 31.000 educatori.

 

Mica quattro gatti.

 

Ed è per questo che forza di volontà e amore per la professione da sole non basteranno per ottenere un lavoro, ma avrai bisogno anche di mettere in mostra l’esperienze acquisita sul campo.

 

Con una piccola premessa: parti sempre a raccontare dalle esperienze più recenti e vai a ritroso nel tempo, escludendo quelle che non hanno alcuna affinità con l’offerta di lavoro alla quale sei interessato.

 

Una volta stabilite le esperienze lavorative da citare, inseriscile come nell’esempio:

 

Esempio di esperienze lavorative nel curriculum vitae da educatore professionale

GIUSTO

Educatore professionale

Onlus Mano nella Mano, Brindisi

Marzo 2018-oggi

  • Riabilitazione e percorso di affiancamento per oltre 30 ex detenuti per il reinserimento in società.
  • Assistenza e supporto a 10 migranti per l’integrazione con lezioni di italiano, corsi di alfabetizzazione e attività di mediazione culturale.
  • Affiancamento a 20 giovani con situazioni famigliari complicate con il raggiungimento della sufficienza in tutte le materie scolastiche.
SBAGLIATO

Educatore professionale

Onlus Mano nella Mano, Brindisi

Marzo 2018-oggi

Mi sono occupato dell’assistenza a ex detenuti, profughi, ragazzi con situazioni famigliari complesse, bambini e adolescenti con difficoltà di socializzazione.

 

L’esempio scorretto è un po’ troppo generico, non ti pare? Facendo così chi legge il tuo curriculum non sa bene che cosa aspettarsi da te e verrai superato da candidati che rispecchiano maggiormente il profilo richiesto.

 

Per rendere questa sezione davvero efficace dovrai invece:

 

  • Inserire sempre nome dell’azienda, luogo, mansione e data di inizio e di fine.
  • Focalizzarti su esperienze concrete. Non limitarti a una lista di mansioni svolte, ma offri risultati tangibili.
  • Aiutati con elenchi puntati che contengano numeri e percentuali a sostegno di quanto affermi.

 

Questo vale anche se stai ancora muovendo i primi passi da educatore:

 

Esempio di esperienza lavorativa per educatore alle prime esperienze

GIUSTO

Assistente educatore

Scuola dell’infanzia Montessori, Massa Carrara

Marzo 2021- oggi

  • Assistenza pomeridiana a 8 bambini dalla terza alla quarta elementare per compiti e attività ludiche.
  • Promozione del laboratorio di musicoterapia che ha migliorato il livello di attenzione dei ragazzi iperattivi del 45%.
  • Collaborazione per l’organizzazione della festa di fine anno che ha coinvolto oltre 100 famiglie.
  • Contatto diretto con oltre 20 famiglie.
SBAGLIATO

Assistente educatore

Scuola dell’infanzia Montessori, Massa Carrara

Marzo 2021- oggi

  • Attività educative
  • Attività ludiche
  • Doposcuola

Anche a colpo d’occhio è evidente che un curriculum troppo stringato non andrà bene: quali attività educative hai realizzato? Di che attività ludiche ti occupi? Cosa fai durante il doposcuola? Tutte domande a cui i selezionatori non avranno risposta.

Il consiglio dell’esperto: utilizza i verbi di azione per raccontare le tue esperienze lavorative ed evita il passivo; “ho realizzato un progetto” suona meglio di “il progetto è stato realizzato da me”.

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

 

3. Inserisci la tua esperienza scolastica nel curriculum da educatore

 

Per fare l’educatore in Italia ci sono due vie: almeno una laurea triennale in Scienze dell’Educazione o da Educatore Professionale Sanitario (classe di laurea in professioni sanitarie della Riabilitazione).

 

Niente dilettanti allo sbaraglio quindi, dato chi tratta di una professione estremamente delicata che richiede una grande preparazione sia teorica che sul campo.

 

Da qui l’estrema importanza del titolo di studio sul tuo CV, da includere in questo modo nella sezione dell'istruzione e formazione:

 

  • Titolo di studio
  • Ateneo frequentato
  • Data
  • Luogo

 

Se lo desideri puoi inserire anche il voto di laurea nel CV, ma solo in grado di colpire positivamente l’attenzione dei selezionatori. Se hai molta esperienza questo sarà sufficiente, ma se al contrario se ancora alle prime armi sarà bene arricchire questa sezione con:

 

  • Conferenze e seminari a cui hai partecipato
  • Progetti realizzati
  • Titolo della tesi e eventualmente nome del relatore
  • Esperienze da tutor
  • Scambi all’estero
  • Premi scolastici

 

Ecco subito un esempio:

 

Esempio di sezione educazione nel curriculum da educatore

GIUSTO

Laurea triennale in Scienze dell’Educazione

Università di Napoli

2012-2015

Valutazione finale: 107/110

E se non hai troppa esperienza lavorativa:

GIUSTO

Laurea magistrale in Scienze Pedagogiche

Università di Avellino

2019-2021 

Valutazione finale: 108/110 

Titolo della tesi: Progetto educativo per bambini dai 6 ai 12 anni

  • Erasmus di 6 mesi all’Università di Parigi.
  • Seminario di aggiornamento “Elementi di Diritto della Famiglia”, Avellino, 2020.
  • Corso di eccellenza “Sostegno genitoriale” (25 ore), Napoli, 2021.

Se sei alla ricerca di un tirocinio o della tua prima esperienza lavorava potresti sostituire la sezione precedente con questa, in modo tale da dare la priorità ai tuoi studi universitari.

Il consiglio dell’esperto: soprattutto se non hai esperienza lavorativa è giusto valorizzare la tua educazione, ma aggiungi solamente quanto è inerente all’offerta di lavoro alla quale sei interessato. Per capirci, “campione universitario di wrestling per tre anni consecutivi” non è un titolo di cui fregiarti nel curriculum di educatore.

4. Metti in mostra le tue competenze nel curriculum da educatore

 

Educatore si nasce o si diventa?

 

Certo, qualcosa dovrai pur aver già dentro, ma purtroppo da soli un cuore grande e bontà d’animo non saranno sufficienti a farti ottenere l’impiego.

 

Avendo a che fare con persone più fragili o in condizioni di disagio, un educatore non può infatti esimersi dal possedere tutta una serie di competenze professionali che vanno a intrecciare psicologia, sociologia, pedagogia, sistema culturale e molti altri campi legati alla comprensione dell’essere umano.

 

Con la dichiarazione di Montevideo del 2005, l’Associazione Internazionale degli Educatori Sociali, ha sancito che l’educatore deve prima di tutto possedere tre tipi di competenze fondamentali:

 

  • Competenze per intervenire: l’educatore deve essere in grado di prendere una decisione in tempi rapidi e passare all’azione in relazione ai bisogno dell’individuo.
  • Competenze per valutare: per pianificare gli interventi futuri e stabilire le modalità di intervento.
  • Competenze riflessive: con l’abilità di ripensare il proprio ruolo e collaborare con colleghi e altre figure professionali per sviluppare una cultura comune.

 

Che devono essere accompagnate da una serie di competenze “centrali”:

 

 

Il tutto in un mix equilibrato di hard e soft skills.

 

Ecco un’idea per trasformare queste categorie generali in un elenco di competenze:

 

Competenze professionali per l’educatore

 

  • Teorie pedagogiche
  • Pratiche di gruppo
  • Consulenza
  • Capacità analitiche
  • Pianificazione
  • Gestione del tempo nel CV
  • Risoluzione dei problemi
  • Gestione dello stress
  • Competenze relazionali
  • Servizi per l’infanzia
  • Coordinamento progetti
  • Capacità comunicative
  • Intelligenza emotiva

 

Leggi con attenzione l’offerta di lavoro e pensa bene quali sono le competenze richieste per il tuo futuro impiego; nel tuo curriculum potrai inserirne un massimo di 8/10, quindi fai una scelta ponderata per rispondere alle esigenze del tuo futuro datore di lavoro.

 

Ecco un esempio concreto:

 

Esempio di sezione competenze nel curriculum da educatore

GIUSTO
  • Capacità di ascolto
  • Pet therapy
  • Musicoterapia
  • Tecniche di riabilitazione
  • Terapie di gruppo
  • Valutazioni cognitive

Ecco invece un esempio dedicato a un educatore che lavora a stretto contatto con i più piccoli:

 

Esempio di sezione competenze nel curriculum da educatore di asilo nido

GIUSTO
  • Comunicazione efficace
  • Gestione del gruppo
  • Analisi dei comportamenti
  • Attività linguistiche
  • Attività ludiche
  • Ruolo socio-educativo

Se lo desideri potrai inoltre inserire una breve frase a fianco di ogni voce dell’elenco per dimostrare come hai utilizzato queste competenze o aggiungere una autovalutazione come “eccellente” o “avanzato”.

 

5. Aggiungi una sezione extra nel tuo curriculum da educatore

 

Che cosa ci si aspetta da un educatore?

 

Di certo non che lanci le ciabatte o tiri fuori il battipanni come faceva nonna di fronte a un’orda scalmanata di piccoli virgulti! In questa sezione avrai un’ulteriore occasione per dimostrare la tua personalità e il tuo livello di preparazione per dare la svolta alla tua candidatura.

 

Qui ci sarà spazio per:

 

 

Ricorda, questa sezione è funzionale al resto del curriculum e anche in questo caso dovrai citare solo quanto è inerente alla tua figura professionale.

 

Ecco un esempio dedicato a corsi e certificazioni:

 

Esempio di sezione extra per il curriculum da educatore

GIUSTO

Certificazioni

 

  • Corso di Introduzione alla logopedia (40 ore), Milano, 2020.
  • Corso di Comunicazione in età evolutiva (80 ore), Milano, 2021.
  • Seminario di Tecniche psicomotorie, 17 marzo 2021, Milano.

 

Lingue

 

  • Inglese livello B2
  • Francese livello B1
SBAGLIATO

Ho frequentato diversi corsi, tra cui: logopedia, comunicazione e tecniche psicomotorie.

Come vedi, devi essere schematico, ma allo stesso tempo fornire tutte le informazioni necessarie perché i selezionatori capiscano di che cosa si tratti.

 

Per quanto riguarda le lingue, niente tabella in stile CV Europass: occupa una valanga di spazio e non aggiunge nulla al tuo grado di preparazione! Inserisci solamente la lingua, il livello generale ed eventualmente la certificazione che hai ottenuto. I recruiter apprezzeranno.

 

In secondo piano per le altre professioni, il volontariato può avere invece un ruolo centrale nel curriculum da educatore. Guarda qui:

 

Esempio di volontariato per il curriculum da educatore

 

GIUSTO

Hobby e volontariato

 

  • Volontario per la Onlus “Cuori in alto” per bambini affetti da sindrome di down dal 2015.
  • Donatore del sangue AVIS dal 2018.
  • Animatore al centro estivo “Grande Estate” dell’oratorio di Novi Ligure dal 2015 al 2017.
SBAGLIATO

Hobby e volontariato

 

  • Assaggiatore di vini
  • Pugilato
  • Organizzatore tornei di poker clandestini

I tuoi hobby e il volontariato devono riguardare in qualche modo la tua futura professione o lasciar trasparire la tua personalità e le tue soft skills nel CV. Senza questi elementi perde completamente la sua funzione e sarà meglio dedicare spazio ad altre attività di rilievo.

 

6. Racconta di te nel profilo del curriculum da educatore

 

Dulcis in fundo, il tuo profilo!

 

Immagina di entrare per la prima volta in classe o nella sede della tua associazione e di doverti presentare ai tuoi ragazzi.

 

Che cosa diresti per fare bella figura e entrare subito nelle grazie dei tuoi uditori? Tieni presente che anche con i selezionatori deve essere “amore a prima vista”!

 

In poche righe dovrai infatti “farti volere bene” e spingere il recruiter a proseguire la lettura del tuo CV, seguendo i punti principali che delineano questa sezione:

 

  • Il profilo del curriculum deve essere scritto per ultimo, ma deve essere inserito per primo nella parte alta del tuo CV, in posizione di massima leggibilità.
  • Hai a disposizione non più di 4 o 5 righe per esprimere il meglio di te.
  • Offri numeri e percentuali per attirare l’attenzione e risultare più credibile.
  • Indica a chi stai inviando il CV, in modo da personalizzare il documento.

 

Ecco un esempio concreto:

 

Esempio di profilo nel curriculum da educatore

GIUSTO

Attenta educatrice di asilo nido con 4 anni di esperienza in una scuola privata, lavoro con amore e passione ogni giorno a contatto con 25 bambini. Come educatrice mi occupo dello sviluppo sociale e psicologico dei più piccoli e ho stretto rapporti fondamentali con tutti i genitori. Grazie a una attenta pianificazione didattica ho avviato i laboratori di disegno e costruzione e del piano annuale, con l’incremento del 25% delle iscrizioni. Desidero offrire le mie competenze all’asilo privato La cicogna.

SBAGLIATO

Come educatrice sono sempre attenta ai bisogni dei più piccoli e lavoro con passione e determinazione ogni giorno. Ho molto a cuore la crescita personale di ogni bambino e credo fortemente nel valore dell’educazione.

Vedi la differenza? Cerca di essere specifico e fai in modo di risultare interessante per la tua futura azienda; se rimani nel limbo, nessuno si accorgerà davvero di te.

 

E funziona anche se non hai ancora maturato esperienze lavorative troppo significative:

 

Esempio di profilo nel curriculum da educatore neolaureato

GIUSTO

Giovane educatrice neolaureata all’Università di Roma con il massimo dei voti, ho già avuto esperienze di tirocinio per 6 mesi nella clinica San Francesco, dove mi sono occupata di 10 pazienti affetti da Alzheimer. Le terapie di sostegno hanno riportato un miglioramento evidente della socialità e una grande apertura verso l’esterno dei pazienti nel 90% dei casi. Desidero offrire la mia energia e passione alla Onlus Vieni con Noi.

SBAGLIATO

Da poco laureata con il massimo dei voti, sono alla ricerca di un lavoro per mettere in pratica le conoscenze acquisite durante gli anni di studio. Sono desiderosa di accrescere le mie competenze professionali e dimostrare quanto valgo.

Cosa c’è di sbagliato nel secondo esempio? Anche se contornato da nobili principi, il candidato dell’esempio scorretto non mette nulla sul piatto della bilancia e non va incontro alle esigenze di un futuro datore di lavoro, perdendo posizioni nei confronti di candidati più propositivi.

 

7. Ricorda la privacy nel tuo curriculum da educatore

 

Giusto un breve occhiello prima di inviare il tuo curriculum: ricordati di inserire una liberatoria per l’utilizzo dei tuoi dati personali sul CV!

 

Se non lo fai, il tuo CV rischia di essere scartato a priori solo per un cavillo burocratico.

 

In questo caso non dovrai fare altro che aggiungere la seguente dicitura:

 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali presenti nel cv ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

 

Ecco fatto: ora il tuo curriculum può dirsi davvero completo!

 

8. Allega una lettera di presentazione al tuo curriculum da educatore

 

Ora che il tuo curriculum è completo, perché non aumentare ulteriormente le tue chance di ottenere lavoro scrivendo una bella lettera di presentazione?

 

È vero, si tratta di uno sforzo in più, ma ne vale assolutamente la pena: la lettera di presentazione ti dà l’opportunità di raccontare qualcosa di te in modo più discorsivo rispetto al CV, citando aneddoti interessanti e dimostrando ulteriormente le tue abilità.

 

A patto però che sia scritta come si deve:

 

  • Mantieni le stesse formattazioni del tuo curriculum vitae.
  • Scegli un tono formale, ma non troppo altisonante.
  • Dividi la lettera in sezioni distinte in modo da risultare maggiormente leggibile.
  • Stai attento a non contraddirti: lettera e CV devono andare a braccetto.
  • Non ti dilungare eccessivamente: tre quarti di pagina saranno più che sufficienti.

 

Ecco fatto! Ora sei pronto a buttarti nella mischia!

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

 

Punti chiave

 

Ecco un breve riepilogo di quanto hai visto in questa guida. Per scrivere un curriculum da educatore di tutto punto dovrai:

 

  • Curare l’impaginazione e la leggibilità del testo.
  • Inserire un profilo accattivante per agganciare il selezionatore.
  • Aggiungere le tue esperienze lavorative partendo dalle più recenti.
  • Raccontare il tuo percorso scolastico.
  • Elencare le tue competenze tecniche e trasversali.
  • Dedicare una sezione extra a certificazioni, lingue e volontariato.
  • Allegare una lettera di presentazione vincente.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro da educatore. Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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