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Come scrivere un curriculum vitae efficace (+ esempi di CV)

Come scrivere un curriculum vitae efficace (+ esempi di CV)

Hai mandato mille di CV e non hai mai ricevuto risposta? Niente paura, l’attesa è finita: ecco come scrivere un curriculum talmente efficace che ti toccherà spegnere il telefonino!

Paolo Borrini
Paolo Borrini
Esperto di Carriere

Dopo ore spese a raggranellare informazioni e scavare nella memoria alla ricerca delle esperienze maturate negli ultimi due lustri, hai finalmente buttato giù il tuo curriculum vitae!

 

Lo hai riletto mille volte litigando con un colpevolissimo PC che non condivide le tue idee sull’impaginazione, ma finalmente è fatta: è il momento di premere “invia”.

 

Ma è proprio qui che i dubbi ti assalgono: sarà scritto abbastanza bene? O lo cestineranno con una occhiata di sufficienza?

 

Dopotutto, quanti CV hai già inviato senza ottenere neanche uno straccio di risposta?

 

Ebbene, i tempi dei dolorosi rifiuti devono finire: è il momento di tirare fuori un curriculum davvero efficace!

 

In una manciata di minuti di lettura imparerai allora a:

  • Scrivere un curriculum vitae efficace.
  • Valorizzare le tue esperienze e le migliori capacità sul tuo CV.
  • Non commettere errori banali e buttare all’aria le tue candidature!

 

Vuoi guadagnare tempo e creare un CV online in 5 minuti? Scegli il nostro builder di curriculum vitae online. E’ facile, rapido, pratico e personalizzabile al 100%. Scegli il modello di curriculum vitae tra 18 template da compilare e scaricare.

 

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Modello di curriculum perfetto
Modello di curriculum perfetto

Questo modello di CV è stato creato con il nostro builder — Crea un curriculum vitae online qui.

Uno dei nostri utenti, Nicola, ha detto di noi:

 

Creare il mio curriculum in una pagina mantenendo un aspetto professionale è difficile. Il builder di CV di Zety mi ha aiutato molto.

 

Altre dritte per il tuo CV? Leggi anche:

 

 

Esempio di curriculum efficace

 

Manuela Rivelli

Responsabile ufficio turistico

Via Baletta 21, 30125, Venezia (VE)

manuela.rivelli@mail.com

+39 333 44 11 222

 

Cordiale responsabile di ufficio turistico da 8 anni gestisco un team di 12 persone. Con oltre 200.000 presenze annue, mi occupo di offrire la miglior esperienza possibile ai turisti, creando solidi collegamenti con gli oltre 120 musei della città e le 15 gallerie d’arte. Dal 2018 mi occupo anche della gestione della nostra pagina online, che ha raggiunto le 300.000 visualizzazioni e un grado di soddisfazione dei visitatori del 93%. Desidero offrire le mie competenze all’agenzia internazionale WorldTravel.

 

Esperienze lavorative

 

Responsabile ufficio turistico

ATP Veneta, Venezia

Marzo 2014-oggi

 

  • Supporto a oltre 10.000 turisti ogni mese provenienti da ogni parte del mondo, con servizio in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
  • Accordi con oltre 250 strutture ricettive e 120 ristoranti, per costruire una rete capillare e incrementare l’indotto turistico della città.
  • Gestione delle prenotazioni aumentate del 25% grazie all’online, con la creazione di una pagina dedicata sul nostro sito.
  • Assistenza in inglese, francese e tedesco via chat, telefono e messaggistica istantanea.
  • Gestione della pagina social con +200 articoli pubblicati, che in meno di un anno hanno ottenuto oltre 400.000 visualizzazioni.

 

Guida turistica

Agenzia ViaggiDaSogno, Venezia

Febbraio 2012-Febbraio 2014

 

  • Visite guidate per oltre 150 gruppi ogni mese, con tour pensati per dare una prospettiva diversa della città vista dai canali.
  • Promozione dei city walk con incremento delle presenze del 20%.
  • Organizzazione di tour virtuali con oltre 2.000 registrazioni all’anno.
  • Oltre 40 recensioni positive su TripAdvisor.

 

Educazione

 

Laurea triennale in Beni Culturali

Università di Padova

2009-2012

 

Valutazione finale: 110/110

 

Diploma di liceo linguistico

Liceo linguistico Massa, Venezia

2004-2009

 

Voto finale: 97/100

 

Competenze

 

  • Conoscenza del territorio
  • Competenze storiche e artistiche
  • Storytelling
  • Organizzazione del lavoro
  • Rapporti con strutture ricettive
  • Gestione delle controversie
  • Organizzazioni viaggi e visite guidate
  • Accoglienza dei turisti
  • Gestione economica

 

Certificazioni

 

  • Corso di Valorizzazione del territorio (40 ore), Verona, 2020.
  • Corso di Brand per la città (60 ore), Vicenza, 2021.

 

Lingue

 

  • Inglese C1
  • Tedesco C1
  • Francese B2

 

1. Il formato giusto per un curriculum efficace

 

Ma in fondo, qual è il curriculum davvero efficace?

 

Risposta esatta: quello che ti fa ottenere un colloquio di lavoro!

 

E se è vero che i contenuti sono estremamente importanti, è anche vero che se vorrai mettere in piedi un curriculum fatto a regola d’arte dovrai per prima cosa focalizzarti sull’impaginazione.

 

E a questo proposito, esistono diversi tipi di CV:

 

Ciascuno di essi deve essere usato con cautela a seconda delle esperienze maturate e dal tipo di mansione che andrai a ricoprire.

 

CV a ordine cronologico

 

La maggior parte dei candidati utilizza una struttura basata sull’ordine cronologico inverso, partendo dunque dalle esperienze più recenti e andando a ritroso nel tempo.

 

Questo tipo di curriculum agevola decisamente il lavoro dei selezionatori, che sono molto più interessati alle tue esperienze recenti rispetto a quelle passate.

 

Inoltre, questo formato di CV è facilmente leggibile anche dai software ATS, un’intelligenza artificiale che va alla ricerca delle parole chiave all’interno delle tue esperienze.

 

CV funzionale

 

Il CV funzionale si basa sui risultati ottenuti e sulle competenze acquisite nel corso della tua carriera lavorativa e non è legato all’ordine cronologico.

 

Ti puoi affidare a questo tipo di layout del curriculum se hai avuto molto esperienze differenti o se hai avuto lunghi periodi di inattività, puntando quindi su ciò che hai appreso nel corso del tempo invece che sulle specifiche mansioni.

 

CV ibrido

 

Via di mezzo tra CV cronologico e funzionale, il CV ibrido è usato raramente dai candidati.

 

Questo tipo di curriculum può essere utile a chi cambia spesso mansioni dato che è in grado di mettere in mostra le competenze ottenute dalle diverse esperienze lavorative, mantenendo però un occhio di riguardo per le esperienze passate.

 

2. Font e formattazione per un curriculum efficace

 

Come avrai già capito le esperienze sono cruciali, ma anche l’occhio vuole la sua parte.

 

Un selezionatore riceve infatti ogni giorno decine di curriculum e non ha né tempo né voglia di interpretare un testo poco chiaro o dall’impaginazione bizzarra.

 

Per prima cosa, scegli dunque con attenzione il font per il CV più adatto:

 

Caratteri per il curriculum vitae

GIUSTO

 

font good come scrivere un curriculum efficace

 

SBAGLIATO

font bad come scrivere un curriculum efficace

Nonostante questi font siano decisamente eleganti e scenografici, dato che non si tratta di un incunabolo cinquecentesco è meglio limitarsi a uno stile sans serif: evita dunque il corsivo e vira verso Arial, Georgia, Times New Roman o Verdana.

 

Una volta stabilito il carattere, cura anche la dimensione: 11 o 12 punti eviterà al povero selezionatore di dover strabuzzare gli occhi e tirare fuori la lente di ingrandimento; in fin dei conti si tratta di un curriculum, non dell’ultimo albo di Dov’è Wally.

 

Infine per dare maggiore leggibilità al testo imposta i margini a 1 pollice sia a destra che a sinistra, una interlinea a 1,15 e l’allineamento del testo a sinistra. 

Il consiglio dell’esperto: un curriculum efficace è in grado di compendiare tutte le esperienze significative in un CV da una pagina, massimo due. Oltre il curriculum diventerà troppo prolisso e i selezionatori perderanno di interesse.

3. Dati anagrafici e foto per un curriculum efficace

 

Sembra una cosa quasi scontata, ma inserire i dati anagrafici è fondamentale per il tuo curriculum: ancora una volta il tuo obiettivo è agevolare i tuoi selezionatori, che se decidono di contattarti non devono andare a cercare il tuo numero sull’elenco telefonico.

 

A questo proposito ricordati sempre di indicare:

  • Nome e cognome
  • Indirizzo
  • Numero di telefono
  • Email
  • Profilo social (facoltativo)

 

Qualche piccolo appunto a riguardo:

 

  1. Se non la possiedi crea una mail professionale, qualcosa tipo nome.cognome@mail.com. Se ti presenti come dominatoredelmondo@mail.it i selezionatori potrebbero avere qualche riserva sulla tua candidatura.
  2. Includi i profili social solo se hanno una valenza lavorativa, come ad esempio LinkedIn. Tieni però conto che con ogni probabilità i selezionatori andranno comunque a spiare i tuoi profili personali, perciò fai attenzione a quello che posti.

 

Detto questo, un altro punto da chiarire è quello relativo alle immagini: non sei obbligato a inserire la tua foto nel CV, ma se decidi di farlo scegli con cura. Non è che tu debba darci dentro a ogni costo con Photoshop, ma evita le foto da sbronzo o quelle mentre festeggi il pensionamento di zia Assunta.

Il consiglio dell’esperto: aggiorna sempre i tuoi dati prima di inviare il CV ed escludi tutte quelle informazioni come età, stato di famiglia o religione che possono dare spazio a discriminazioni.

4. L’esperienza lavorativa su un curriculum efficace

 

Sicuramente l’esperienza lavorativa ha un grande impatto sul tuo curriculum, ma ancora una volta deve essere raccontata nella maniera giusta.

 

Prima di iniziare a pensare a tutti i lavori che hai fatto nella tua vita, tiene presente il punto fondamentale per costruire un curriculum efficace: il curriculum deve essere sempre personalizzato in base all’offerta di lavoro per la quale ti stai candidando.

 

Capisci allora che, basandoti su questo assioma, se ti stai candidando per una offerta di lavoro da ingegnere edile le tue esperienze di fattorino delle pizze durante l’università non avranno molto peso sulla tua candidatura, portando via spazio prezioso sul tuo CV.

 

Ecco allora qualche punto da tener presente nella stesura di questa sezione:

  • Parti dalle esperienze più recenti e vai indietro nel tempo.
  • Indica sempre la mansione che hai svolto, l’azienda, il luogo e le date di inizio e di fine dell’esperienza lavorativa. Se è ancora in corso puoi scrivere “oggi” o “attualmente”.
  • Dai la priorità alle esperienze inerenti all’offerta di lavoro per la quale ti candidi.

 

Per ottenere un curriculum davvero efficace, più che stilare l’elenco delle tue mansioni, preoccupati di lasciare trasparire i risultati migliori, corredati da numeri e cifre che siano in grado di far capire immediatamente quanto in concreto tu abbia davvero realizzato nella tua carriera.

 

Un po’ come per il nostro candidato qui sotto:

 

Esempio di esperienza lavorativa in un CV efficace

GIUSTO

Agente di customer service

CustomerTop S.p.A.

Marzo 2016-Ottobre 2018

 

  • Identificazione di problemi ricorrenti dei clienti con aumento del grado di soddisfazione del 20%.
  • Aumento della produttività in KPI del 10% in tre mesi.
  • Interazione via chat, mail e telefono con oltre 50 clienti ogni giorni in italiano e inglese.
  • Risoluzione di +50 controversie di rimborso in primo contatto.
SBAGLIATO

Agente di customer service

CustomerTop S.p.A.

Marzo 2016-Ottobre 2018

 

Assistenza clienti, chiamate, email e ticket, gestione reclami.

Il giorno e la notte vero? Questo non vuol dire che il candidato del secondo esempio non sia un buon agente di customer service, ma dal suo curriculum non si evince per nulla.

 

Prova a pensare per un momento come se fossi un selezionatore: perché fra tanti candidati dovrebbe assumere proprio quello che fa un mero elenco delle mansioni comuni a tutti gli altri? Che cosa lo distingue dalla massa?

 

Se vuoi un curriculum efficace, ricordati allora di utilizzare elenchi puntati (da 4 a 6 punti) per agevolare la lettura e di offrire risultati concreti così da elevarti rispetto agli altri candidati.

 

Lo stesso vale anche per un candidato con un CV con poca esperienza:

 

Esempio di esperienza lavorativa in un CV efficace (posizione junior)

GIUSTO

Tirocinante addetto alle vendite

SalesPlus S.R.L.

Dicembre 2020-oggi

 

  • Contatto diretto con oltre 100 clienti quotidiani.
  • Gestione delle controversie e ascolto proattivo per la soddisfazione del cliente.
  • Raggiungimento del 95% degli obiettivi di vendita.
  • Incremento del 30% nelle vendite del secondo pezzo
SBAGLIATO

Tirocinante addetto alle vendite

SalesPlus S.R.L.

Dicembre 2020-oggi

 

  • Vendite
  • Servizio al cliente
  • Gestione ordini

Ancora una volta, non ti risparmiare! Se ci pensi bene, praticamente per ogni professione è possibile quantificare i risultati raggiunti. Se sei in difficoltà, aiutati con i tuoi KPI e con gli obiettivi richiesti sul lavoro in modo da quantificare i successi.

Il consiglio dell’esperto: se ancora non hai maturato grande esperienza lavorativa, in questa sezione potrai comunque inserire stage e tirocini, sempre cercando un punto di incontro con i selezionatori.

Quando crei il tuo curriculum online con il builder di Zety, tutto ciò che devi fare è inserire gli elementi del documento come desideri (competenze, esperienze, etc.). Il software ha un correttore ortografico per creare un curriculum perfetto. Crea il tuo CV online qui.

 

Una volta inseriti tutti i tuoi dati, il builder di CV online di Zety valuterà il tuo CV, suggerendoti come modificare il tuo curriculum per migliorarlo ulteriormente.

5. L’educazione per un curriculum efficace

 

Un altro pilastro fondamentale del tuo curriculum è la tua educazione, a prescindere che sia richiesta o meno dall’offerta di lavoro.

 

Il titolo di studio maturato dà infatti una certa immagine di te, lasciando trasparire i traguardi raggiunti, anche se di norma è inversamente proporzionale all’esperienza lavorativa: più tempo hai trascorso sul posto di lavoro e meno i selezionatori saranno interessati ai tuoi titoli di studio.

 

A questo proposito, immagina un architetto da 20 anni nell’ambito delle costruzioni: i selezionatori saranno decisamente più interessati ai risultati ottenuti nella progettazione di edifici che al voto finale della laurea presa due decadi fa.

 

Per la stessa ragione, se hai completato un percorso universitario di norma puoi anche tralasciare le scuole superiori, a meno che non abbiano una valenza per l’offerta di lavoro per la quale ti candidi.

 

Ecco allora un paio di esempi utili per la sezione di istruzione e formazione:

 

Esempio di educazione in un CV efficace per candidato esperto

GIUSTO

Laurea magistrale in Economia e Commercio

Università di Catania

2000-2005

 

Voto di laurea: 108/110

Come puoi vedere, un candidato laureato diversi anni fa non ha bisogno di aggiungere altro (e addirittura potrebbe anche evitare il voto di laurea nel CV se non è soddisfacente).

 

Se però ti sei laureato da poco dovrai far rendere al meglio questa sezione, come di seguito:

 

Esempio di educazione in un CV efficace per candidato neolaureato

GIUSTO

Laurea triennale in Comunicazione Politica

Università di Roma

2018-2021

 

Voto di laurea: 106/110

Titolo della tesi: Le tensioni in Medio Oriente negli anni ‘90

 

  • Pubblicazione di 10 articoli su La rivista di comunicazione politica, 2020.
  • Partecipazione al seminario Comunicare il futuro, Roma, 2021

Come puoi vedere, tutte queste esperienze aggiuntive possono dare maggior valore alla tua educazione, lasciando intendere che sei una persona che non si accontenta solo di completare gli esami.

 

Se ancora non hai concluso gli studi, puoi comunque inserire una proiezione della data di laurea insieme alla media voti attuale (se alta). Se sono significative per il futuro lavoro, puoi anche inserire qualche materia in cui hai ottenuto buoni risultati, ma senza strafare (un paio saranno più che sufficienti).

 

6. La sezione delle competenze in un curriculum efficace

 

Arrivato a questo punto, per far brillare ulteriormente il tuo CV avrai bisogno di raccontare ai selezionatori i tuoi punti di forza.

 

E non c’è miglior modo per farlo che inserire un cocktail ben amalgamato di hard e soft skills che ti permetta di fare un salto di qualità.

 

Prima di buttarti a capofitto nella ricerca, una breve premessa:

  • Le hard skills nel CV, o competenze tecniche, sono tutte quelle abilità acquisite grazie all’esperienza scolastica o lavorativa e si riferiscono a un determinato mestiere.
  • Le soft skills nel CV, o competenze trasversali, sono invece legate alla tua personalità e sono spendibili in ogni settore.

 

Non sottovalutare queste ultime, perché i selezionatori ne tengono ampiamente conto durante la valutazione di un CV: sempre più spesso le aziende sono alla ricerca di persone con l’attitudine giusta da poter plasmare una volta assunte piuttosto che esperti del settore malmostosi e poco malleabili.

 

A questo punto, gli step da seguire sono semplici:

 

  1. Stila una lista di tutte le abilità che ti vengono in mente (e che ritieni di possedere).
  2. Per essere sicuro di padroneggiare davvero una determinata capacità, torna all’inizio della lista e aggiungi una breve descrizione accanto a ogni voce.
  3. A questo punto, confronta gli elementi della tua lista con quelli richiesti dall’offerta di lavoro e punta forte su quelli in comune.

 

A questo proposito, cerca di essere sempre molto preciso e trovare le parole chiave (ancora una volta con un occhio di riguardo alle keyword dei software ATS), non dire bugie e riduci la lista a un massimo di 10 punti.

 

Come di seguito:

 

Esempio di competenze per un curriculum efficace

 

  • Gestione del team: da tre anni responsabile di 2 team di 8 membri di nazionalità e culture differenti.
  • Competenze finanziarie: attività di pianificazione e implementazione di 10 nuovi progetti dal 2019 a oggi.
  • Pensiero analitico: valutazione di dati e report che hanno permesso una riduzione degli sprechi per un totale di 120.000 nel 2021.
  • Leadership: aumento della produttività del team del 25% con un grado di soddisfazione interno del 90% secondo le survey.
  • Problem solving: gestione degli imprevisti e risoluzione di controversie interne tra dipendenti.
  • Capacità comunicative: abilità di scrittura e competenze oratorie per motivare i colleghi e persuadere i superiori.
  • Orientamento al risultato: con il raggiungimento di tutti gli obiettivi di KPI nel 2020 e 2021.

 

7. La sezione extra in un curriculum efficace

 

Una volta inserite le tue esperienze scolastiche e lavorative e le tue capacità, avrai decisamente mano libera per andare a personalizzare il tuo curriculum vitae.

 

E questa sezione addizionale farà proprio al caso tuo, dato che qui avrai spazio per:

 

Ancora una volta la regola è di citare solo quanto è direttamente collegato al tuo futuro lavoro o tutto quello che lascia trasparire tratti della tua personalità utili alla tua futura azienda.

 

Competenze linguistiche

 

La conoscenza di lingue straniere è un grande punto a tuo vantaggio e ti consente di scalare molte posizioni.

 

Se hai delle certificazioni linguistiche puoi tranquillamente inserirle in questa sezione, in caso contrario dovrai dare un’autovalutazione al tuo livello di conoscenza. Normalmente, ti puoi affidare alle stime del CEFR, da A1 a C2.

 

Per rendere questa sezione davvero efficace, puoi anche inserire una breve descrizione: i selezionatori sono decisamente interessati alle tue esperienze all’estero o al tuo lavoro a contatto con colleghi di altre nazionalità, che garantiscono un utilizzo della lingua professionale.

 

Certificazioni, premi e riconoscimenti

 

Per quanto riguarda le certificazioni il discorso è estremamente ampio, ma qualunque sia la tua professione inserisci la certificazione o il riconoscimento ottenuto, l’ente che l’ha rilasciato e l’anno.

 

Se lo desideri, qui c’è spazio anche per conferenze, seminari, indicando ancora una volta date e enti organizzatori.

 

Se hai delle pubblicazioni de mettere in mostra, puoi inserire il nome dell’editore, la rivista, il numero e la data.

 

Volontariato

 

Anche se a prima vista il volontariato non sembra avere punti di incontro con la tua futura azienda può però rivelarsi sorprendentemente utile, dato che lascia trasparire tratti importanti della tua personalità come maturità e senso di responsabilità.

 

Infatti chi si occupa di volontariato di norma è maggiormente empatico, comprende le situazioni di difficoltà e riesce a relazionarsi positivamente con colleghi, superiori e clienti.

 

A questo proposito ricordati allora di inserire il nome dell’associazione di cui fai parte, da quanto tempo e di che cosa si occupa.

 

Hobby

 

In alcune situazioni raccontare come trascorri il tuo tempo libero può rivelarsi un valore aggiunto alla tua candidatura, dato che ancora una volta lascia trasparire tratti della tua personalità che altrimenti non verrebbero a galla.

 

Inoltre, gli hobby vengono spesso utilizzati dai recruiter come rompighiaccio durante il primo colloquio di selezione.

 

Puoi dunque inserire questa sezione nel tuo CV senza troppi indugi, a patto che:

  • Non porti via spazio a qualcosa di più importante.
  • Trasmetta aspetti di te che possano risultare interessanti agli occhi dei selezionatori.
  • Abbiano una certa rilevanza rispetto all’offerta di lavoro per la quale ti candidi.

 

Evita invece qualsiasi cosa sia troppo bizzarra o sconveniente che possa dare un’accezione negativa ai tratti della tua personalità.

 

8. Il profilo in un curriculum vitae efficace

 

Se non inserisci un profilo del CV, il tuo curriculum vitae non può dirsi davvero efficace.

 

Questa sezione è infatti il riepilogo di tutti i tuoi maggiori successi ed è la prima che il selezionatore avrà modo di valutare, dato che verrà posta in bella vista appena al di sotto dei tuoi dati personali, una posizione di massima visibilità.

 

Per essere davvero efficace, il profilo deve dare una risposta a questi punti:

  • Chi sei e che cosa sai fare.
  • Che cosa puoi dare alla tua futura azienda.
  • Quali sono i tuoi obiettivi professionali.

 

A questo proposito, potrai facilmente costruire un profilo vincente seguendo alcune regole di base:

  • Rileggi il CV che hai appena scritto e fai una lista delle esperienze più significative.
  • Raccogli i dati concreti e i risultati più soddisfacenti che siano inerenti all’offerta di lavoro.
  • Racconta di te in un massimo di 3 o 4 frasi salienti, dimostrando come potresti essere utile alla tua futura azienda.

 

Ecco come potrebbe suonare:

 

Esempio di profilo per un curriculum efficace

 

Creativo responsabile marketing, da 6 anni gestisco le campagne pubblicitarie di oltre 150 clienti. Dall’idea iniziale all’implementazione grafica e tecnica, nel 2020 ho aumentato il traffico sui social dei nostri clienti del 46%, con un incremento degli acquisti sul web di oltre 150.000 Euro a trimestre. Desidero offrire le mie competenze di marketing e social media a ABCVideos.

 

In questo modo, sin dalle prime righe andrai a sfoggiare i tuoi risultati vincenti, facendo capire immediatamente ai selezionatori che si trovano di fronte a un candidato capace e determinato.

 

9. Aggiungi una lettera di presentazione al tuo curriculum efficace

 

Ancora un ultimo passo e sarai pronto ad inviare la tua candidatura!

 

E se sei davvero deciso a fare centro, oltre al tuo curriculum potrai aggiungere anche una lettera di presentazione efficace, che ti permetterà di raccontare qualcosa di te in modo più discorsivo.

 

L’intento è di agganciare i selezionatori e dimostrare che hai molto da offrire alla tua futura azienda e che sei il miglior candidato possibile per quella posizione.

 

Ecco allora quali regole seguire per la stesura della tua lettera motivazionale:

  • Mantieni un tono formale.
  • Scegli la stessa formattazione del tuo curriculum.
  • Racconta di te in modo discorsivo e tenta di agganciare i selezionatori.
  • Dimostra di conoscere la materia e la tua futura azienda.
  • Non contraddire quanto hai già affermato nel tuo CV.
  • Proponiti per un incontro dal vivo con i selezionatori.
  • Non superare il limite di tre quarti di pagina.

 

Ecco fatto: ora non ti resta che inviare la tua candidatura e aspettare una telefonata dai selezionatori!

 

10. Errori da non fare per un curriculum efficace

 

Con tutti gli sforzi che hai fatto per scrivere un curriculum vitae come si deve, non vorrai certo rischiare di rovinare tutto per delle piccolezze, vero?

 

Ecco allora una serie di errori molto comuni da cui stare alla larga per non mandare in fumo tutti i tuoi sforzi di ottenere l’impiego dei tuoi sogni.

 

Qui un elenco di cose da NON fare:

  • Dilungarsi eccessivamente.
  • Non dividere il testo in paragrafi (che danno fiato al selezionatore) e non inserire elenchi puntati (che permettono di ottenere un curriculum più schematico).
  • Non controllare i refusi: può capitare di commettere un errore, ma se i selezionatori se ne accorgono il curriculum risulterà sciatto e poco curato.
  • Rimanere generico e inviare un curriculum uguale per ogni offerta di lavoro.
  • Inserire fotografie non consone al tenore della candidatura.
  • Raccontare bugie o esagerare eccessivamente la realtà.
  • Ignorare le parole chiave: mettiti sempre dalla parte dei selezionatori e pensa a che cosa si aspettano da te.

 

Invia il tuo curriculum solo una volta che avrai verificato tutti questi punti e la tua candidatura non avrà rivali!

 

Cosa c’è di meglio di una lettera di presentazione che accompagni il tuo CV? Puoi creare la tua lettera di presentazione online qui, partendo dallo stesso modello utilizzato per fare il curriculum vitae. Ecc come potrebbe essere la tua candidatura:

 

CV e Lettera di presentazione da compilare e scaricare

Scegli tra i tanti modelli di lettere di presentazione e comincia a scrivere la tua.

Punti chiave

 

Ecco ancora una volta in breve gli elementi fondamentali per scrivere un curriculum efficace:

  • Cura l’impaginazione del tuo curriculum, scegliendo caratteri lineari e dividendo il testo in paragrafi.
  • Mantieni sempre aggiornato il tuo CV e personalizzalo a seconda dall’offerta di lavoro alla quale sei interessato.
  • Inserisci le tue esperienze lavorative più significative partendo da quelle recenti.
  • Aggiungi i tuoi titoli di studio.
  • Crea una sezione dedicata alle tue competenze tecniche e traversali.
  • Aggiungi una sezione extra.
  • Correggi gli errori.
  • Racconta sempre la verità.
  • Aggiungi una lettera di presentazione accattivante.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro. Visita il nostro sito per trovare altri articoli interessanti su CV e mondo del lavoro. Se ti va, facci sapere cosa pensi di questa guida qui sotto, nella sezione dei commenti! Alla prossima! Ciao!

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Paolo Borrini
Paolo Borrini
Paolo Borrini è un giornalista pubblicista con +400 articoli pubblicati. Negli ultimi 10 anni, ha maturato anche esperienze in social media management e copywriting. Per Zety Italia, Paolo si occupa di Curriculum Vitae e lettere di presentazione.
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